SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb-Triestina di sabato pomeriggio sarà una sfida dal sapore particolare per due giocatori degli alabardati. Si tratta degli ex Samb Daniele Mori e Fabrizio Grillo, lo scorso anno con la casacca rossoblu. Se per il difensore centrale livornese la stagione è stata segnata da una serie di infortuni (uno serio al ginocchio in precampionato) che ne hanno pregiudicato l’impiego (due sole presenze finora di cui appena una da titolare) per il terzino le chances sono state leggermente superiori, visto che Grillo è sceso in campo 11 volte, di cui 6 da titolare nel corso della stagione anche se, ultimamente, Giuseppe Sannino gli preferisce il triestino “homegrown” Luca Pizzul.

E a qualche giorno dalla sfida del “Riviera”, ultima partita prima del giro di boa, proprio il laterale romano è stato intervistato da “TuttoC.com” rilasciando qualche dichiarazione sulla sua ex squadra. “I tifosi della Samb sono molto passionali e rendono il loro stadio una piccola bolgia” mette in guardia i suoi Grillo che ricorda non con troppa felicità la parte di stagione giocata lo scorso anno in riva all’Adriatico definendola “breve parentesi che mi ha segnato molto meno rispetto alla prima volta che giocai a San Benedetto (nella stagione 2006-2007, la sua prima da pro appena uscito dalle giovanili della Roma)”.

“Per giocare a San Benedetto non serve solo la tecnica” continua l’ex rossoblu che, in ogni caso, si fida della predisposizione dei suoi compagni a frequentare teatri come il nostro. “Noi a certi palcoscenici siamo già preparati, perché abbiamo uno stadio bellissimo, grande e sempre pieno di tifosi, non ci è mai mancato niente. Sarà una sfida dal grande appeal – prosegue Grillo provando a prevedere le sorti dei 90′ di sabato –  loro cercano il primo posto e noi il consolidamento della zona playoff, ma un risultato utile sarebbe per noi anche un segnale della continua crescita”.

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