VICENZA – In settimana Luca Fanesi, il tifoso della Samb ricoverato all’ospedale San Bortolo di Vicenza dopo gli scontri avvenuti al termine della partita Vicenza-Samb del 5 novembre scorso, dovrebbe essere nuovamente operato alla testa. Un intervento che non si preannuncerebbe particolarmente problematico e che è consequenziale a quello precedente, che fu necessario per far defluire il sangue dall’ematoma che si era formato sul cranio.

Fanesi intanto ha preso coscienza e risponde agli stimoli. Nella giornata di ieri, lunedì, ha avuto modo di rivedere la figlia e interagisce con i visitatori. Non può parlare, forse a causa della tracheotomia, e, al momento, non ricorda i momenti precedenti all’incidente. Se le cose non cambieranno, la sua testimonianza quindi non sarà utilizzabile per capire effettivamente cosa è accaduto. Le quattro fratture riportate alla testa si sono rilevate uno choc ovviamente molto grave tale da cancellare al momento la memoria per gli istanti precedenti all’impatto.

Mentre le indagini della magistratura proseguono, dobbiamo porre per ora alcune domande direttamente alla Questura di Vicenza e al reparto Celere di Padova, quello presente in viale Trissino quando avvennero i fatti. Sono dei dubbi che gli inquirenti avranno modo di vagliare ma che dobbiamo rendere pubblici, specialmente dopo la nostra minuziosa analisi dei filmati che abbiamo realizzato qui.

  1. PERCHE’ IL TIFOSO FERMATO A TERRA E’ STATO POI RILASCIATO? L’intervento della Celere per dividere le due tifoserie ha portato, come si vede dalle immagini, al blocco di un tifoso di San Benedetto a terra. Perché poi questo tifoso non è stato sottoposto alle misure tipiche applicate ai tifosi che vengono fermati per scontri e resistenze verso pubblici ufficiali? E’ vero che addirittura gli è stato restituito il giubbetto che s’era tolto al momento della cattura? E’ vero che la decisione di rilasciarlo è stata presa dopo aver verificato che Luca Fanesi fosse ferito in maniera grave? Vi è una correlazione tra il suo rilascio e il ferimento di Fanesi? Il suo rilascio è stato necessario per giustificare la versione degli incidenti diffusa già nei primissimi minuti seguenti il ferimento? E quindi, punto 2:
  2. CORRISPONDE AL VERO CHE ALCUNI POLIZIOTTI presenti in viale Trissino abbiano detto ai colleghi che raggiungevano il luogo dopo gli incidenti, che non vi sarebbe stato alcun contatto fisico tra i celerini e i tifosi della Samb?
  3. CORRISPONDE AL VERO CHE QUINDI MOLTI COLLEGHI abbiano scoperto che vi sia stata effettivamente una colluttazione tra tifosi e gruppo Celere di Padova soltanto dopo la pubblicazione dei video in televisione e in internet?
  4. PERCHE’ ALCUNI POLIZIOTTI si allontanano dal punto dove vi è un uomo ferito, mentre i tifosi  accorrono visibilmente preoccupati? Non era loro primario dovere, come uomini rappresentanti delle istituzioni, avvicinarsi, provvedere ai primi soccorso e alla sua sicurezza?
Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.728 volte, 1 oggi)