SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ la quarta volta che il mio appartamento, in pochi anni, è preso di mira dai ladri. E’ una situazione insostenibile”.

L’amarezza di Samuel Tavoletti, rappresentante all’Istituto Alberghiero sambenedettese, è palese quando racconta a Riviera Oggi del furto subito nella serata dell’11 dicembre, intorno alle 20, nella sua abitazione situata nel quartiere Agraria.

“Ero in macchina con mia madre e mentre parcheggiavo nel vialetto di casa, lei nota un soggetto aggirarsi con sospetto. Sceso dall’auto vedo un altro individuo gettarsi dal mio balcone al primo piano – racconta Samuel – entrambi si danno alla fuga e comincio ad inseguirli. Uno dei due mi mostra un coltello, probabilmente per spaventarmi, ma io proseguo nell’inseguimento però non riesco a fermarli. I ladri, forse stranieri, fuggono a piedi”.

Rientrando a casa, madre e figlio notano una finestra sfondata da un mattone. Il criminale è riuscito a rubare della gioielleria dal valore di circa mille euro. Ai due non resta altro che allertare i carabinieri: i militari si presentano tempestivamente sul posto per gli accertamenti.

A Porto d’Ascoli sono giorni in cui la criminalità pare dilagare e Samuel Tavoletti dichiara: “All’Agraria, purtroppo, i furti sembrano diventati una routine. Non si può stare più tranquilli. Provo rabbia per quello che è successo ma cerco di soffermarmi sul perché la gente è spinta a rubare -aggiunge – La colpa è anche del contesto sociale ed economico che stiamo attualmente vivendo”.

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