FERMO – Il Picchio d’Oro 2017 è stato assegnato a Neri Marcorè: “Artista di rilievo nazionale che ha portato il nome delle Marche in tutto il mondo”.

L’onorificenza più importante e prestigiosa della Regione Marche è stata ritirata dalla moglie Selene, accompagnata sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo da Giambattista Tofoni, direttore esecutivo di RisorgiMarche: il festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, voluto da Marcorè, con tredici concerti allestiti all’aperto, tra prati e luce naturale, in luoghi suggestivi e la scenografia dei Sibillini.

L’artista, non presente a Fermo per motivi personali (è impegnato in una navigazione solitaria in alto Atlantico), ha inviato un video messaggio di saluto e ringraziamento: “Accolgo con soddisfazione e gioia il riconoscimento che mi è stato conferito. Lo dedico alla vittime del terremoto e alle persone che vivono ancora nel bisogno”.

Il premio è stato consegnato dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, mentre il consigliere regionale Claudio Minardi (coordinatore della Commissione regionale preposta alla scelta del candidato) ha letto le motivazioni. Oltre alla generosità nei confronti della comunità regionale, è stata apprezzata l’ideazione e la realizzazione del progetto RisorgiMarche.

Un’iniziativa che, per molti, ha rappresentato “un’autentica scoperta delle bellezze naturali e artistiche delle Marche. Un messaggio di energia per il futuro della nostra comunità e per riportare il ritmo vitale nei luoghi duramente colpiti dal sisma”.

Marcorè aveva condotto l’edizione 2009 della Giornata delle Marche che si svolse al Teatro Lauro Rossi di Macerata. La scultura del Picchio d’Oro 2017 è stata creata e realizzata dallo scultore Renzo Romagnoli di Castelfidardo.

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