BERGAMO – Mister Eziolino Capuano commenta la vittoria ottenuta a Bergamo contro l’Albinoleffe: “Vittoria di sofferenza, nel primo tempo abbiamo tenuto duro, anche considerando che giocavamo con 4-5 giocatori in meno rispetto al solito. Se non avessi deciso l’ingresso di Di Cecco con immediatezza, cambiando il sistema di gioco per coprire l’ampiezza di Agnello, ora staremmo a commentare un’altra partita. Poi abbiamo preso una traversa, potevamo segnare anche prima del nostro gol anche se nel primo tempo abbiamo sofferto e l’Albinoleffe meritava anche di passare in vantaggio. In trasferta vantiamo numeri stratosferici, con me in panchina abbiamo vinto a Teramo, Ravenna e Albinoleffe”.

“Teniamo conto che a loro oggi rientravano tutti i giocatori come Scroffa, Tavazzi, mentre noi eravamo in numero ridotto. Che dire, chapeau ai ragazzi. Devo fare i complimenti a tutti. Miceli era a rischio per un colpo al naso, non c’erano Di Massimo e Bacinovic: fare una prestazione del genere su questo campo è notevole. Io tra il primo e secondo tempo ho detto ai ragazzi: adesso vi aiuto io, voi aiutate me, cerchiamo di essere aggressivi sulle seconde palle. Così abbiamo coperto Agnello, dopo tanti anni di calcio ogni tanto ci riesco a capire qualcosa”.

“Nel secondo tempo la squadra ha fatto bene, dopo la traversa di Conson e l’occasione di Bove. Esposito l’ho messo negli ultimi venti minuti, siamo stati bravi a centellinare le energie disponibili. Ho avuto il merito e il coraggio di mettere un giocatore come Di Cecco che era andato in naftalina, perché Gelonese e Bove non stavano facendo bene. Tatticamente la Samb è un bel vedere. Vallocchia? Dovevo togliere o lui o Valente, stava facendo bene ma ho dovuto cambiare la squadra. Dobbiamo ancora migliorare, chi ci vede lavorare capisce anche i risultati. La Samb era in difficoltà, ha cambiato allenatore poi ha vinto tre partite fuori casa, vuol dire che ci sono qualità importanti”.

“Vorrei ricordare il 91esimo dell’ultima partita, se ci davano quel rigore adesso commentavamo un’altra classifica. Il Padova? Io sono arrivato eravamo ottavi, mi si chiedevano i play-off. Se non erro Pordenone e Renate hanno una partita più di noi. Vediamo, per una notte godiamoci il secondo posto, questa è una classifica degna di San Benedetto. Miracoli? Un allenatore deve essere bravo anche nella gestione dei giocatori. Lo stesso per Pegorin. Noi giochiamo con Di Massimo, Bove, Vallocchia, Gelonese, Pegorin, mentre loro oggi non avevano un under. Ma i giovani per giocare con Capuano devono essere bravi. Complimenti alla società e a chi ha scelto questi giovani. Io non ho altri meriti che l’impegno. Speriamo ora di vincere in casa, intanto godiamoci questa vittoria, soprattutto per questi ragazzi che sono venuti qui e hanno cantato tutta la partita”.

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