ANCONA – Pulizia e manutenzione degli argini e della vegetazione dell’alveo del torrente Tesino, in attesa che maturino i tempi per la costituzione di un “Contratto di Fiume”.

E’ quanto è emerso, mercoledì 5 dicembre, nel corso di una riunione negli uffici della Regione Marche tra l’assessore regionale all’Ambiente e Risorse idriche, Difesa del suolo e della costa e Protezione civile, Angelo Sciapichetti, e una delegazione di sindaci del comitato “Amministratori per il Tesino”, sottoscrittori del protocollo per la tutela e la valorizzazione del torrente Tesino.

L’accordo, firmato nel mese di ottobre dai rappresentanti dei 9 Comuni attraversati dal corso d’acqua – Castignano, Cossignano, Force, Grottammare (ente capofila), Montedinove, Montalto delle Marche, Offida, Ripatransone, Rotella – è il documento preliminare alla costituzione di un “Contratto di fiume per il Tesino”, lo strumento di programmazione strategica e negoziata  riconosciuto a livello legislativo, che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali e la salvaguardia dal rischio idraulico per contribuire allo sviluppo locale delle aree interessate.

Presenti all’incontro di ieri, il sindaco di Grottammare (ente capofila) Enrico Piergallini, il sindaco di Cossignano Roberto De Angelis, di Castignano Fabio Polini, di Rotella Giovanni Borraccini e il consigliere comunale grottammarese delegato alla Protezione civile, Bruno Talamonti.

Dalla riunione è emersa la necessità di intervenire nel breve periodo con la pulizia e la manutenzione dell’alveo fluviale attraverso interventi di dragaggio e potatura della vegetazione. Simili interventi dovranno trovare possibili finanziamenti all’interno dei fondi POR per la ricostruzione post-sisma.

La strategia a medio periodo riguarderà invece l’analisi e le proposte risolutive delle criticità più urgenti presenti lungo l’asta del Tesino.

A tal fine, infatti, i Comuni stanno già predisponendo un documento unitario che illustri in sintesi i danni agli argini e alle strutture presenti sul torrente che richiedono interventi di manutenzione straordinaria urgenti.

Soddisfatti dell’incontro in Regione, i sindaci commentano: “E’ stato un incontro proficuo, la Regione ha riconosciuto l’utilità di questo coordinamento. Ora dobbiamo serrare le file per accelerare la costituzione del contratto di fiume. Sarà uno strumento fondamentale questo per intercettare finanziamenti e favorire la partecipazione ad alcuni bandi”.

Il torrente Tesino nasce dal monte Ascensione, nel territorio di Force, e attraversa i territori dei 9 Comuni, interessando un ambito territoriale con un bacino demografico di circa 33 mila persone e una superficie di 60 kmq. L’asta principale si sviluppa lungo 37 km prima di  sfociare in Adriatico in territorio di Grottammare.

Per buona parte del suo percorso, il Tesino è ben lungi dal raggiungimento degli standard di qualità imposti dalla comunità europea, la fragilità del territorio che attraversa, inoltre, si manifesta periodicamente in occasione di eventi estremi. Situazioni di difficile, quando non impossibile, gestione se appannaggio di un solo ente, ma potenzialmente governabili se affidate a una pianificazione studiata su base territoriale.

Nella Marche i “Contratti di fiume” attualmente costituiti sono sei: Foglia, Biscubio-Bosso-Burano-Candigliano, Misa, Esino, Musone, Aso.

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