ANCONA – “Programmiamo la promozione turistica per l’anno 2018 non con un semplice atto ma all’interno di una strategia globale, con una serie di azioni strutturali, con scelte che trasmettono l’immagine delle Marche come un territorio sicuro, accogliente e attento al rapporto con chi viene da altri territori”.

Con queste parole il presidente Luca Ceriscioli ha presentato il 6 dicembre il piano per la promozione turistica 2018, che impegnerà la Regione con un investimento di 4,2 milioni di euro, fondi europei per il sisma e per lo sviluppo, ma che si inserisce all’interno di un programma molto più ampio di investimenti.

“Abbiamo messo in campo – ha detto – molti investimenti per sostenere questa strategia. Abbiamo fatto una scelta molto forte sul versante dell’aeroporto, destinando 20 milioni per salvare la società che lo gestisce. Dalla prossima estate avremo nuovi voli e, quindi, un’ infrastruttura fondamentale a disposizione dei turisti. Abbiamo avuto risultati importanti in termini di sviluppo dei collegamenti viari e di recupero dei percorsi interrotti dal sisma. Abbiamo messo in campo il bando per la riqualificazione delle strutture ricettive, che scade il 15 gennaio, e abbiamo messo in cantiere il lavoro per la banda ultralarga in tutta la regione con oltre 100 milioni di investimento. Con l’attivazione del 112 di emergenza europeo, inoltre, ai turisti sarà garantita l’assistenza in tutte le lingue. La percezione della sicurezza in tutto il nostro territorio, infine, aumenterà considerevolmente con l’elisoccorso h24. Giocare la nostra partita, aumentare i numeri è l’obiettivo che dobbiamo condividere con gli operatori, perché sappiano che dall’altra parte c’è una istituzione che vuole, come loro, sviluppare un ragionamento strategico su questa dimensione, che, oltretutto, è ad alto impatto occupazionale, elemento fondamentale per la ripresa economica marchigiana”.

L’obiettivo primario è riposizionare l’offerta turistica regionale nel mercato italiano e estero rispetto agli abituali competitor, declinato su quattro linee guida: rafforzare il brand “Marche” facendo conoscere maggiormente la destinazione, presentare nuove idee di viaggio per prodotti attraenti e da scoprire, qualificare ulteriormente il sistema di accoglienza, rendere la presenza del brand Marche non episodica ma continuativa.

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