VICENZA – Luca Fanesi è lì da un mese esatto. Ricoverato all’ospedale San Bortolo di Vicenza dopo gli incidenti seguiti alla partita Vicenza-Samb del 5 novembre. Lì in viale Trissino la sagoma scura di Luca Fanesi, con le braccia alzate, scompare dietro ad una camionetta della Celere di Padova, accorsa per dividere le due tifoserie.

Di seguito presentiamo una galleria di fotogrammi ricavati dal video più dettagliato su quanto accaduto. Video che non è risolutivo perché appunto Luca Fanesi scompare dietro la camionetta e non vi è certezza dei fatti. Di questo si occuperà l’indagine. Ma la nostra attenta osservazione fotogramma per fotogramma ci porta ad approfondire alcuni particolari.

FOTOGRAMMA 1 Il campo largo ci aiuta a descrivere la scena dove avviene il fatto. Luca Fanesi sta per alzare le braccia ed è indicato dalla freccia rossa. Sulla destra, davanti alla camionetta, si riconoscono cinque caschi di celerini. Altri tifosi stanno indietreggiando e altri ancora sono in fondo al marciapiede (forse quattro). La luce rossa che si vede dietro gli alberi è quella di un fumogeno, forse lanciato dai tifosi vicentini in precedenza. Sulla sinistra, si vede uno dei pulmini dove erano i tifosi della Samb prima di fermarsi.

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FOTOGRAMMA 2 Luca Fanesi è con le braccia alzate e sta per essere coperto dalla camionetta. Dietro di lui compaiono le sagome scure di due tifosi, più un altro dietro, che stanno per affrontare cinque celerini che li attendono. Da notare che se Fanesi alza le braccia significa che davanti a sé ha sicuramente qualcuno.

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FOTOGRAMMA 3 Luca Fanesi è ora dietro la camionetta. Sulla sinistra il tifoso con un giubbotto chiaro sta per fermare la sua corsa perché presto si accorgerà che qualcosa è accaduto a Luca. Sulla destra ci sono tre tifosi della Samb che stanno correndo e cinque celerini (uno parzialmente oscurato dalla luce) che li stanno per affrontare.

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FOTOGRAMMA 4  Molto importante perché potrebbe segnalare l’istante preciso in cui Luca Fanesi è caduto a terra (ricordiamo le versioni: colpito da un manganello per i tifosi, scivolato per la Questura). Sia il tifoso con un giubbetto chiaro, sulla sinistra, sia l’altro indicato sempre con una freccia rossa, a destra, alle prese con un celerino, sembrano in questo istante accorgersi che qualcosa sia accaduto e dirigono sguardo ma anche la gestualità (qui solo accennata perché il fatto sarebbe avvenuto davvero in quel momento) verso la zona dove è Luca Fanesi, dietro alla camionetta.

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FOTOGRAMMA 5 Qui appare chiaro che il tifoso che forse ha un cappuccio scuro in testa ha notato che qualcosa sia accaduto e si diriga di corsa verso Luca Fanesi, indicandolo quasi con un braccio proteso. I due celerini che prima si confrontavano con lui si sono girati, quasi colti di sorpresa dallo scatto, e anche loro, senza dubbio, sono riusciti a vedere cosa accaduto. C’è un altro celerino, a ridosso del cancello, che senza dubbio ha visto quanto accaduto.

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FOTOGRAMMA 6 Il tifoso di cui in precedenza è accorso da Luca Fanesi e anche lui è scomparso dalla visuale ripresa dal video perché coperto dalla camionetta. Appare chiaro come i due celerini che si sono girati guardino precisamente verso Luca Fanesi. Uno, segnalato con la freccia rossa, sembra quasi bloccare una rincorsa avviata perché si accorge di quanto accaduto. Un altro è segnalato con la freccia gialla, dietro la camionetta.

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FOTOGRAMMA 7 Di seguito una serie di quattro fotogrammi ravvicinati molto importanti. Sopra, appunto, la posa quasi stupita di un celerino che si ferma appena guarda verso il punto dove Fanesi rimane ferito. Cosa sta avvenendo? Chi c’è? Otre il celerino a ridosso del cancello sopra segnalato col giallo, emergono altri due poliziotti. Esattamente dal punto dove Fanesi è ferito.

Ma non è tutto. La cosa più interessante è che uno dei due poliziotti è inizialmente più basso degli altri. Nel seguente fotogramma vedrete apparire appena il casco, all’altezza del petto del compagno. Fanesi in quel momento è sicuramente caduto. A un metro, massimo due metri da lui, non di più. E quel poliziotto è visibilmente abbassato. Perché?

Nei fotogrammi seguenti vedrete la sagoma nel cerchio, indicata con la freccia rossa, alzarsi e arrivare ad un’altezza simile a quella degli altri.

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FOTOGRAMMA 7 I poliziotti si allontanano dal luogo dove è accaduto qualcosa a Fanesi, dando le spalle. Ora, la domanda è questa: se Fanesi è comunque a terra, ferito, come sembra emergere dall’attenzione mostrata dai tifosi, perché i tutori dell’ordine si allontanano dal punto in cui dove si trova Fanesi? Seppur fosse caduto e presentasse le quattro fratture a causa della collisione con il cancello, perché si allontanano da lì? Non bisognava soccorrerlo, e primi fra tutti proprio i tutori dell’ordine?

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FOTOGRAMMA 8 La situazione precedente diventa ancora più esplicita. I poliziotti si allontanano visivamente dalla camionetta. Sembrano confabulare tra loro. Intanto a pochi metri un uomo è ferito con quattro fratture alla testa.

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FOTOGRAMMA 9 Qui succede una cosa strana. La camionetta con Luca Fanesi è fuori quadro. I poliziotti continuano a parlare tra di loro (indicati con una freccia rossa). Ma a destra tre celerini hanno bloccato – con le buone o con le cattive – un tifoso. Perché, è la nostra osservazione, non risultano tifosi sambenedettesi fermati? Quando si arriva ad una situazione del genere, il tifoso bloccato a terra – con le buone e con le cattive, come si vede nel video – perché viene rilasciato?

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FOTOGRAMMA 10-11 Uno dei poliziotti del gruppo vicini alla camionetta si distanzia (indicato con una freccia) e gesticola facendo segno (forse ad altri colleghi?) di correre in avanti. In effetti altri colleghi stanno arrivando, appena scesi da un’altra camionetta. Altri ancora, che si trovavano in coda al serpentone di pulmini e pullman, arriveranno e proseguiranno oltre l’aiuola spartitraffico.

 

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