SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’associazione Omnibus Omnes Onlus avvia un progetto per aiutare la tribù dei Boscimani del Kalahari.

La presidente dell’Associazione, Raffaella Milandri, nota attivista per i diritti umani dei popoli indigeni e scrittrice, ha deciso di aderire a questo progetto che, insieme agli altri, è finalizzato a combattere la discriminazione dei deboli e dei diversi, includendo tutti quei popoli ancora vittima di soprusi.

Un grande segnale di fratellanza universale nei confronti di un popolo a cui è stata tolta la propria terra, con conseguente perdita di tradizioni, cultura e identità. La storia dei boscimani è lunga e difficile: sono stati allontanati con la forza dalle loro terre dove, nel 1997, hanno aperto miniere di diamanti, resort di lusso per turisti e facoltosi ed, infine, impianti di gas fracking che stanno sfruttando e prosciugando ricchi giacimenti di gas naturale.

La Omnibus Omnes Onlus, che si occupa di importanti progetti su territorio nazionale, ora avvia un’importante iniziativa internazionale per i Boscimani in Botswana e, in particolare, per l’Associazione giovanile San Youth Network, fondata da Job Morris. L’obiettivo è creare un dialogo e un collegamento fra i membri della gioventù San, implementando la scuola e l’educazione, sostenendo i diritti del popolo San e salvare così la loro cultura tradizionale.

L’Associazione ha già realizzato un sito per questo progetto, ora inizia una raccolta di pc portatili nuovi e usati, per le scuole di D’kar dove vive la comunità San di Job Morris.

Una toccante e coraggiosa iniziativa che ci coinvolge tutti nell’attuale lotta contro lo strapotere delle multinazionali, del consumismo e della globalizzazione, a favore di tutti coloro che vengono discriminati perchè deboli e diversi.

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