Immagini di Giuseppe Buscemi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In DIRETTA dal Birritrovo di via dei Mille abbiamo intervistato il difensore della Samb Matteo Patti. Catanese di nascita, Patti è passato dal Catania al Perugia da giovanissimo quando entrambe le squadre erano di proprietà di Luciano Gaucci, che in quel periodo era di casa anche a San Benedetto. In quella stagione, 2003-2004, ci ha rivelato il calciatore, esordì anche in Coppa Uefa giocando qualche minuto finale dei sedicesimi di finale fra Psv Eindhoven e il Perugia di Serse Cosmi in Olanda. I biancorossi in quel periodo schieravano calciatori del calibro di Robben e Van Bommel e erano guidati da Guus Hiddink in panchina.

Patti in distinta in quella partita di Coppa Uefa (sotto di lui pure una vecchia conoscenza rossoblu come Turchi)

Patti poi ci parla del nuovo allenatore Capuano, definito “molto preciso e meticoloso”, del momento che vive la squadra dopo la bella e importante vittoria di Teramo e rispetto al ritiro a cui sono stati obbligati la scorsa settimana ci dice: “Non è un problema, se te lo chiede la società…”. Gli idoli? “Da giovane ero centrocampista poi diventato difensore mi sono sempre ispirato a Thiago Silva. Hobby? Ne ho pochi, anche a casa penso sempre al calcio”.

 

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