SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il servizio mandato in onda da “Le Iene”, trasmissione di Italia 1, nella serata di domenica 26 novembre, sono emersi ulteriori elementi di approfondimento in merito alla vicenda di Luca Fanesi, il tifoso della Samb ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Bortolo di Vicenza dopo gli incidenti seguiti alla partita Vicenza-Samb del 5 dicembre.

LE MANI ALZATE Dalle testimonianze raccolte (al sit in dei tifosi prima di Samb-Bassano, domenica 19 novembre; e due testimonianze rilasciate via video da un tifoso, a Fanpage.it e alle “Iene”) Luca Fanesi avrebbe alzato le braccia nei momenti concitati dell’arrivo dei celerini. Dal fotogramma che sotto riportiamo, si vede effettivamente un uomo con le braccia alzate. A differenza di un altro tifoso, che apparirà dopo pochi secondi dietro al retro della camionetta, il tifoso con le mani alzate resterà bloccato dietro la camionetta. Con quasi certezza quella figura è proprio Luca Fanesi. Le due versioni sono: a) colpito dal manganello sulla testa (testimonianze dei tifosi, riportata per prima da Riviera Oggi alle 17.51 del 5 novembre); b) scivolato e battuto la testa (versione della Questura rilanciata dall’Ansa la sera del 5 novembre).  Versioni che dovranno essere vagliate dagli inquirenti. Se verrà appurato che l’uomo con le braccia alzate è Luca Fanesi, appare difficile immaginare ad una scivolata, considerando che mentre scompare dalla visuale, coperto dalla camionetta, la sua andatura non è certo veloce.

GLI ABITI Dal fotogramma non è possibile riconoscere il volto dell’uomo. Ma non vi sono dubbi oramai che sia Luca Fanesi: ulteriore conferma arriva dagli abiti indossati che corrispondono ad una foto di Fanesi presente allo stadio di Vicenza quello stesso pomeriggio. Un k-way scuro e pantaloni scuri.

COLLUTTAZIONE Dalle informazioni in nostro possesso, quando Fanesi viene caricato sull’autoambulanza, l’intervento dei sanitari venne giustificato come un intervento a seguito di una “colluttazione” e non come mero “incidente”, quale sarebbe una scivolata sul marciapiede. Questo potrebbe dipendere dalle primissime dichiarazioni di Luca Fanesi o delle persone che hanno chiesto l’intervento dell’autoambulanza.

IL TESTIMONE OCULARE Un dettaglio del video riguarda quello che potrebbe essere il testimone chiave. Si tratta del tifoso rossoblu che per primo si accorge che è accaduto qualcosa di grave a Luca Fanesi. Mentre la sagoma di Luca scompare dietro al camionetta, nel giro di due secondi il tifoso si ferma e poi accorre a braccia alzata verso la camionetta, in maniera concitata, mentre fino a quel momento tutti i tifosi della Samb stavano correndo in direzione opposta per sfuggire alla carica. Evidentemente ha visto cosa è accaduto a Fanesi.

Nella foto sotto, è indicato con una freccia rossa, in basso a sinistra. Nel fotogramma, è già pronto ad avvicinarsi verso Luca Fanesi. La sequenza è visibile al minuto 5:30 del video de Le Iene, purtroppo con un taglio del montaggio.

PERCHE’ LUCA ALZA LE MANI? Dalle immagini appare chiaro che dietro di Luca non vi sono celerini. Tuttavia, il fatto che alzi le braccia guardando avanti lascia intuire che avesse visto qualcuno di fronte a sé. Il gesto non può che avere questa giustificazione. Le immagini tuttavia non possono chiarire se vi sia la presenza di qualcuno sul marciapiede, dietro la camionetta.

AGGIORNAMENTO Le condizioni di Luca Fanesi sono sempre gravi: è vigile, apre gli occhi ma resta sotto attenta osservazione e in prognosi riservata al San Bortolo di Vicenza.

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