SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il pubblico delle grandi occasioni per l’evento ospitato dal Palazzetto dello Sport di San Benedetto sabato 25 novembre. Davanti a circa 800 spettatori (l’ingresso era gratuito) si è consumato un vero e proprio trionfo della cosiddetta “nobile arte”.

Otto incontri, uno dietro l’altro, a infiammare il pubblico che ha visto salire sul quadrato pugili dilettanti in rappresentanza, oltre che dell’”Accademia Pugilistica 1923” organizzatrice dell’evento sportivo, di altre quattro prestigiose scuole pugilistiche: “L’Aquila Boxe”, “King Kaflot Boxe”, “Pugilistica Di Giacomo” e “Ascoli Boxe”.

Ottimi risultati per i padroni di casa della sambenedettese “Accademia Pugilistica 1923” che, con cinque portacolori assistiti all’angolo dal maestro Luigi Cava, ha sfiorato il bottino pieno aggiudicandosi ben quattro dei cinque match disputati.
Il pezzo forte della  serata era però la sfida fra  “pro” che ha visto incrociare i guanti il sambenedettese Jonny Cocci con l’esperto boxeur ungherese Joszef Racz.

I due pugili professionisti hanno dato vita ad un incontro duro ed equilibrato, sempre sul filo di lana, che ha mantenuto dalla prima alla sesta ripresa un’intensità tale da coinvolgere in cori da stadio gli spettatori presenti. Insomma, un incontro vero che alla fine ha visto prevalere il pugile di casa.

Nel corso della serata  non è mancata la solidarietà del pubblico nei confronti del tifoso della Samb Luca Fanesi per il quale sulle gradinate campeggiava uno striscione di solidarietà riportante le parole “Luca non mollare” , così come sulla maglia del beniamino di casa Jonny Cocci al momento della proclamazione come vincitore del match.

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