SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ne abbiamo raccolti circa 60 ma sono molti di più. Stiamo parlando degli striscioni apparsi negli stadi, in mezzo alle strade e semplicemente esposti da gruppi di tifosi che trasversalmente, dal 5 novembre, mandano messaggi di sostegno a Luca Fanesi, il tifoso rossoblu in rianimazione a Vicenza dopo gli scontri avvenuto al termine di Vicenza-Samb.

Il tam-tam sui social e la solidarietà fra ultras italiani ma anche sloveni e tedeschi per esempio (in Germania scritte apparse a Magonza, Monaco, Amburgo e Friburgo dove addirittura i calciatori uno striscione l’anno portato in campo) è enorme e legata al desiderio di conoscere la verità sui fatti del 5 novembre. Non solo il calcio, poi, si è mobilitato per Fanesi e perfino i palazzetti dove si gioca a basket e hockey sul ghiaccio hanno espresso il loro sostegno, un sostegno che ha fatto il giro del web (la pagina facebook degli Ultras della Samb, dove abbiamo preso molte foto, ospita una carrellata di questi messaggi) e del paese da Caltanissetta a Bolzano, da Palermo a Roma passando per i comuni vicini delle Marche.

Mentre la procura di Vicenza ha aperto un’indagine e in tanti fra programmi tv e giornali, anche a livello nazionale, si stanno interessando della vicenda, c’è da scommettere che queste manifestazioni continueranno a crescere nel mondo del tifo.

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