SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In occasione della settimana nazionale “Nati per Leggere 2017”, che quest’anno ha il motto “Andiamo diritti alle storie!”,  riprendono, nella sezione Bambini della Biblioteca multimediale “G. Lesca” che organizza gli appuntamenti in collaborazione con le lettrici volontarie del progetto, gli incontri “Nati per Leggere” di promozione alla lettura e di letture ad alta voce per i piccoli da 0 a 6 anni e le loro famiglie.

Si comincia sabato 25 novembre: tutti gli appuntamenti prevedono alle ore 10 un laboratorio di lettura per bambini da 0 a 3 anni e alle ore 11 un laboratorio di lettura e creativo per bambini da 4 a 6 anni.

Istituita per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini, ogni anno la settimana “Nati per leggere” ricorre in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra  il 20 novembre. Infatti ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli.

L’ingresso alle iniziative della biblioteca sambenedettese è libero ma con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti previsti (è prevista la partecipazione di un massimo di 20 bambini a incontro) contattando la Biblioteca Lesca al numero di telefono 0735.794701 o scrivendo una e-mail all’indirizzo biblioteca@comunesbt.it)

“Dal 1999 Nati per Leggere è un progetto nazionale che ha come obiettivo quello di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita – dicono gli assessori alla cultura Annalisa Ruggieri e al sociale Emanuela Carboni – e il Comune di San Benedetto ha sempre aderito con entusiasmo. Lo facciamo anche quest’anno , forti non solo del positivo riscontro avuto nelle precedenti edizioni, ma anche consapevoli del fatto che la scienza è unanime nell’affermare che l’abitudine alla lettura sia una opportunità di relazione tra bambino e genitori e aiuti a sviluppare meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura, oltre al piacere di “fare amicizia” con i libri”.

 

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