SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ praticamente il massimo esperto televisivo di striscioni da stadio e di certo non gli saranno sfuggite le decine di scritte che da Roma a Benevento, da Vicenza a Pisa, passando per Taranto, Ancona e perfino Ascoli nel week end hanno esposto gli ultras di mezza Italia a sostegno di Luca Fanesi.

Stiamo parlando dell’inviato del programma Mediaset “Striscia la Notizia” Cristiano Militello che sul suo profilo facebook ufficiale (CLICCA QUI) riserva allo sfortunato tifoso rossoblu (E che precisa: “questa è la mia pagina personale, “Striscia” non c’entra), che da oltre 10 giorni lotta su un letto di ospedale a Vicenza, queste parole:

Luca Fanesi è un tifoso della #Sambenedettese di 44 anni che in seguito ad alcuni scontri a margine di Vicenza-Samb è entrato in coma ed è in un ospedale berico da quel momento. La sua famiglia è a Vicenza per stargli vicino ed è fiancheggiata in tutto dalla stessa tifoseria del Vicenza. Ne parlano in pochi. La versione ufficiale è che Luca abbia battuto la testa perdendo l’equilibrio. Sebbene sia una dinamica che odora di dispaccio anni ’70 e ’80 – decenni in cui era pieno di gente che scivolava – ci sarebbe da augurarselo. Visto che c’è chi invece sostiene che la situazione di Luca sia dovuta a una violenta manganellata in testa da parte delle Forze dell’ordine. La cosa davvero suggestiva è che – pur nell’era delle mille telecamere in ogni dove – si fa fatica a trovare lo straccio di un video dell’accaduto.”

Le parole del personaggio tv richiamano alla versione di alcuni tifosi rossoblu che dicono che quello che è successo a Luca non sia stato accidentale mentre la polizia ha sempre sostenuto il contrario. Il tam-tam su facebook è infatti sempre più di ampia portata attorno alla vicenda e non è escluso che qualche manifestazione più appariscente gli ultrà della Samb la possano fare al “Riviera” domenica prossima in occasione di Samb-Bassano.

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