MONTEPRANDONE – Centinaia di bambini coinvolti nelle attività ludico-didattiche, 194 chilogrammi di caramelle distribuite, quasi mille letterine consegnate a Babbo Natale che in 20 mila sono andati a trovare nel suo “rifugio”. Questi sono alcuni dei numeri del “Natale al Centopercento” edizione 2016. Per quest’anno, però, l’evento a firma dell’omonima associazione di commercianti di Centobuchi è pronto a triplicare per quella, che manco a farlo apposta. è la sua terza edizione.

Una pista di pattinaggio su ghiaccio, mercatini di Natale oltre all’ormai classico rifugio di Santa Claus al Centro Giovarti rappresentano i punti cardine di quella che “è la nostra fiaba” ha voluto commentare Luigino Capriotti che assieme a Domenico Grelli è uno dei motori dell’associazione Centopercento, che da tre anni si impegna per rendere il Natale, dalle parti di Centobuchi, qualcosa di indimenticabile. Natale al Centopercento versione 2017 punta dunque decisamente  in alto grazie alla rete di 22 attività commerciali e 87 associati che renderanno possibile già a partire da questo sabato (quando alle 16 e 3o verranno inaugurati pista e mercatino) alimentare ancor di più la favola.

L’idea è quella di rendere Centobuchi un polo attrattivo anche per l’entroterra e, perché no, la costa durante le festività con eventi e attività anche a misura di bambino. Un evento che, giura il Sindaco Stefano Stracci, “contribuirà a far superare al paese la dimensione di realtà di provincia che ha vissuto per anni” e un evento il cui valore aggregativo sociale e commerciale è riconosciuto da più parti.

Oltre al Comune, la Provincia (presente alla conferenza stampa di apertura anche il consigliere di Monteprandone e di Palazzo San Filippo Pacifico Malavolta) e le scuole monteprandonesi c’è anche altro.  Un riconoscimento forte all’idea dell’associazione arriva infatti dall’adesione al progetto di molte realtà imprenditoriali locali esterne all’associazione dei commercianti, che (grazie anche alla possibilità di recuperare parte delle spese con  l'”art bonus” messo a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali come ha spiegato l’assessore Emerenziana Cappella) hanno investito 20 mila euro nel Natale di Centobuchi. Un esempio perfetto è la ditta Idea Pallet di Andrea Fioretti che donerà alla comunità una baita in stile natalizio da mettere in piazza come quartier generale delle attività e un albero di natale versione ecologica realizzato con il riutilizzo dei bancali industriali.

Insomma, per quasi 50 giorni (dal 18 novembre al 6 gennaio) Centobuchi diventerà un polo natalizio degno della Lapponia pieno zeppo di eventi a tema ma soprattutto un laboratorio che vuol dimostrare come politica, società civile e attività produttive a tutti i livelli siano in grado di fare molto quando ragionano come una “rete”.

 

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