SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La commissione Urbanistica è stata convocata. Per il pomeriggio (ore 18 e 30) di venerdì 17 novembre. A parte la data, che richiama a funesti presagi, potrebbe trattarsi davvero di una riunione fuori dall’ordinario.

Gli argomenti all’ordine del giorno infatti sono due, ovvero la riqualificazione della zona Cerboni (vanno prorogati dal Consiglio, il prossimo 25 novembre, i termini di ultimazione lavori per due permessi di costruzione) mentre il secondo riguarda sempre una riqualificazione, ovvero quella della zona Nord del Porto, visto che i consiglieri membri saranno edotti sullo stato del Piano di Comparto che potrebbe permettere, in accorto col piano regolatore del porto, interventi urbanistici nell’area.

C’è però un altro argomento che silenziosamente potrebbe insinuarsi sul tavolo della commissione, un argomento “clandestino” se vogliamo. Stiamo infatti parlando della piscina e del discusso project financing che la riguarda. In ballo c’è un parere negativo del dirigente Polidori (che sarà probabilmente presente alla riunione) rilasciato quest’estate e che ha fatto versare fiumi di inchiostro e parole alla stampa e al comitato dei No-Project.

Per stessa ammissione del presidente Domenico Pellei, che la commissione l’ha convocata, l’intenzione è quello di portare “con al forza” l’argomento piscina fra i consiglieri visto che a quanto pare non è nelle intenzioni dell’amministrazione convocarne una ad hoc per il project. In ballo ci sono infatti le nuove carte del progetto piscina che, grazie alla recente legge numero 96 dello scorso 21 giugno, potrebbero passare semplicemente per la conferenza dei servizi interna la quale, grazie al contenuto del recente testo normativo, sarebbe in grado da sola di dare il semaforo verde da un punto di vista urbanistico, alla riqualificazione dell’impianto sportivo (CLICCA QUI per approfondire).

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