SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Con questa iniziativa San Benedetto si dimostra, dopo il terremoto, ancora una volta una città dell’accoglienza” con queste parole, pronunciate in una conferenza stampa congiunta, gli assessori Filippo Olivieri (commercio) e Emanuela Carboni (sociale) salutano un atto di indirizzo che in queste ore approderà al tavolo della Giunta.

L’idea è quella di aprire, fino a dicembre 2018 (data dettata dall’Europa con la Direttiva Bolkestein in ballo), il mercato bisettimanale sambenedettese alla vendita di prodotti e oggetti artigianali che verranno esposti dalle cooperative e associazioni di promozione sociale nel “cuore” di San Benedetto. Stiamo infatti parlando di tre aree lungo il centralissimo Viale Secondo Moretti (all’altezza dei caffè Florian e Sciarra e nei pressi di Largo Onorati) in cui queste società no-profit potranno esporre e vendere i loro oggetti.

Dopo il vaglio degli assessori, il Comune pubblicherà un bando a cui le associazioni interessate potranno rispondere. Lo sportello commercio e il direttore Claudio Salvi si aspettano in questo senso una risposta nell’ordine di almeno dieci richieste che potrebbero essere tante per gli spazi a disposizione. Ecco che allora ci potrebbe essere una “turnazione” fra gli espositori solidali che si dovranno parimenti impegnare (“con un’autodichiarazione scritta e firmata” precisa Salvi) a destinare ogni ricavo effettivamente al finanziamento di queste associazioni. Si sa, infatti, che anche questo campo è afflitto da truffatori e furbetti.

E mentre l’assessore Carboni fa un appello alla città a visitare e a fermarsi nelle bancarelle della solidarietà per Olivieri si tratta, in definitiva, “di un atto di apertura verso chi ha più bisogno che di certo è un beneficio (anche di immagine sociale immaginiamo n.d.r.) per tutto il comparto del commercio”.

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