RAVENNA – La Samb batte 2 a 1 il Ravenna in trasferta coi gol di Tomi e Bacinovic. Le interviste ai protagonisti

Franco Fedeli: “Abbiamo ritrovato un po’ di gioco anche se ho visto che giocavamo con la paura per le partite andate male in precedenza. Capuano ha avuto due giorni a disposizione per lavorare, non può cambiare la situazione, c’è ancora qualcosa del vecchio allenatore. Abbiamo sofferto un po’ alla fine ma il Ravenna non ha fatto molto. Perché non sono andato negli spogliatoi? Solo perché dovevo fare un giro troppo lungo.La squadra ha giocato tutti e due i tempi, ho visto bene Rapisarda in primis ma anche Bacinovic” chiosa Fedeli a rimarcare i problemi che avevano avuto i suoi nelle settimane passate.

Ezio Capuano: “E’ stata una grande Samb perché non era facile venire qui a Ravenna a giocare col 3-4-3, un modulo che la squadra tatticamente conosceva poco, e dopo appena tre giorni di lavoro. Abbiamo giocato molto bene sia sul piano dell’intensità che su quello del palleggio. Ho visto un abbraccio collettivo emozionante a fine partita fra tutta la panchina, sembrava che allenassi qui da una vita e non da tre giorni. Rapisarda è stato impressionante ma la sua partita era studiata, dall’altra parte permetteva di liberare Esposito. I Ravenna? Secondo me non c’è stata mai gara, il rigore lo devo dire non esiste. Loro hanno cambiato anche modulo passando a tre davanti, e siamo stati bravi ad adattarci. Dedico la vittoria a Luca Fanesi che lotta in un letto d’ospedale, l’avevamo promesso io e la squadra.”

Giovanni Tomi: “Sono felice della mia partita, io credo che con l’impegno tutto riesce. Io credo che sia Capuano che Moriero siano ottimi allenatori, nel calcio ci sono gli alti e i bassi, da un brutto momento non siamo riusciti a venirne fuori con Moriero, spesso va così. Credo che questa vittoria sia importante per la classifica e il morale, dopo diverse giornate senza vittorie questa ci dà la carica per il Bassano, altra partita difficile.”

Mauro Antonioli: “Era una partita importante questa per dare continuità a due risultati buoni. Abbiamo però preso gol su due calci piazzati e il secondo ce lo siamo fatti da soli praticamente. C’è da riconoscere che la Samb ha avuto predominio territoriale anche se sul 2 a 1 poteva succedere tutto. Gli episodi purtroppo ci hanno punito ma se avessimo pareggiato non credo che avremmo rubato nulla.”

Antonio Broso: “Non ho visto se era rigore, ero girato. Sulla battuta ho optato per la potenza, alla fine mi dispiace perché il gol non è valso a nulla. Io credo che se giochiamo così possiamo contendere a tutti il risultato, compresa la Samb che è una squadra molto forte. Questo è un campionato difficile e lo sapevamo ma da un mese a questa parte abbiamo dimostrato di poter fare risultato con tutti per salvarci. Questa resta la strada giusta. La Samb ha grandi giocatori. Conosco Esposito che è un gran giocatore, è stato mio compagno a Chieti e a Giulianova. Comunque credo che sono gli episodi ad aver fatto la differenza; non ho visto tutta questa differenza”.

Elia Ballardini: “Il figlio di Davide Ballardini, ex allenatore rossoblu commenta la partita e parla anche un po’ del capofamiglia.”Io ho pochi ricordi di quando eravamo a San Benedetto perché io e mio fratello eravamo molto piccoli. So che per mio padre è stata un’esperienza molto importante, l’inizio della sua carriera e quando può torna nelle Marche dagli amici, a mangiare il pesce. Lui si informa sempre dei risultati della Samb e mi dispiace non avergli fatto uno scherzetto perché con quel tiro ci sono andato davvero vicino. La Samb? E’ difficile giudicare perché ha cambiato allenatore da poco. Per la salvezza gli scontri diretti sono fondamentali, ma non solo quelli, anche perché chi sta lottando per la retrocessione fa punti con le grandi”.

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