MOSCIANO SANT’ANGELO – Ancora un assalto in un distributore di benzina. Questa volta ad essere preso di mira da una banda di malviventi, probabilmente la stessa che recentemente ha messo a segno diversi colpi tra Marche e Abruzzo, è stato il distributore di benzina Erg di contrada Ripoli a Mosciano. La notte scorsa, un commando di almeno sei persone è entrato in azione seguendo un piano ben collaudato: i banditi hanno prima rubato una ruspa in una cava situata nei paraggi della stazione di servizio, poi hanno bloccato la provinciale in due punti (nei pressi del casello autostradale e all’altezza della frazione di Convento). Con il pesante mezzo, hanno quindi sradicato la colonnina del self e, dopo aver messo mano alla cassaforte, si sono allontanati a bordo di un’auto con un bottino di circa 6mila euro. Sul posto si sono portati i carabinieri della compagnia di Giulianova ma la banda aveva già fatto perdere le proprie tracce. I militari stanno in queste ore visionando le telecamere di videosorveglianza in cerca di indizi utili. Dalle prime informazioni, ad agire all’interno del distributore erano in due e con il volto coperto, il resto della banda era posizionato, con ogni probabilità, lungo la strada provinciale a bordo di almeno due auto. Ingenti i danni alla stazione di servizio: secondo una prima stima, si aggirerebbero intorno ai 30mila euro. Il modus operandi dei malviventi sembrerebbe lo stesso dell’ultimo assalto, in ordine di tempo, avvenuto al distributore Eni di Martinsicuro lo scorso 27 settembre: in quella circostanza, però, la banda non riuscì ad aprire la cassaforte decidendo di darsi alla fuga senza il bottino. Colpo che invece andò a segno, una settimana prima, nella vicina San Benedetto del Tronto quando ignoti, sempre con una ruspa rimediata nelle vicinanze, avevano abbattuto la colonnina del self di un distributore situato sulla sopraelevata, portando via un sostanzioso bottino. Tutti elementi che lasciano pensare che, con ogni probabilità, ad agire sia sempre lo stesso commando.

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