SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per niente facile, questa sfida a Ravenna ad appena quattro giorni dalla sconfitta interna con il Sud Tirol, seguita all’altra sconfitta di Vicenza. Perché nel frattempo non è che sia cambiato poco: esonero di Moriero, chiamata del nuovo allenatore Eziolino Capuano che nel frattempo ha sciolto tutti i legami con il Modena, squadra appena radiata dal campionato alla quale, comunque, Capuano era legato contrattualmente.

Dunque c’è il Ravenna, senza un attimo di respiro. Ed è una situazione difficile, quella che ha di fronte il neo-tecnico rossoblu. Perché non sarà facile vedere la sua mano, se non a livello di grinta e determinazione. Facile pensare che la Samb in Romagna non cambierà molto rispetto alle ultime uscite, almeno a livello di sistema di gioco. L’ha detto chiaramente, Capuano: “Prediligo il 3-5-2 o il 3-4-1-2 a seconda del tipo di giocatori a disposizione. Però – ha aggiunto – un allenatore deve lavorare sui calciatori che si hanno a disposizione e sarebbe difficile sacrificare gli esterni che ha la Samb”.

Una squadra, quella rossoblu, costruita su quattro frecce laterali (Troianiello, Esposito, Di Massimo, Valente) il cui solo Valente è parzialmente adattabile al 3-5-2 come giocatore di fascia. “Dunque almeno in queste prime partite difficilmente giocherò col 3-5-2” aggiunge Capuano. Si ripartirà, probabilmente, dal 4-3-3 di Moriero. Con o senza “falso nove”? La domanda è lecita visto che Miracoli non ha ancora recuperato e non partirà per Ravenna dunque la scelta, là davanti, è di nuovo ridotta a un testa a testa fra Di Massimo e Sorrentino.

Una cosa va detta: Capuano è piaciuto ai tifosi per il suo modo schietto di porsi, le sue parole già chiare sia sul modulo della Samb che sulle caratteristiche del prossimo avversario. Un’empatia che in molti si attendevano che può dare buoni frutti, anche se sarà il campo a dare la sua sentenza e non le presentazioni o le conferenze stampa. Anche perché Capuano, fino ad ora mago delle battaglie per non retrocedere dalla Serie C, stavolta si è esposto: “Non sono un uomo che nasconde quello che pensa. Questa Samb è una squadra fortissima” ha affermato, per poi ribadire che “è una squadra forte, prima ho usato un rafforzativo per dare meglio l’idea”.

Sugli uomini che scenderanno in campo ci sarà molto da valutare la posizione di Bacinovic, giudicato da Capuano “uno dei dieci giocatori più forti dell’intera Serie C”, dal quale “chiederò tantissimo”. Da Ravenna.

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