OSIMO – Blitz contro la criminalità.

I carabinieri della Compagnia di Osimo hanno bloccato e arrestato due fratelli napoletani nei giorni scorsi.

Ricostruendo le loro mosse fraudolente in tutta Italia, localizzando le trasferte e la loro presenza in importanti città, dove i pericolosi soggetti, dalla forte caratura delinquenziale, i militari hanno scoperto che camuffavano la loro identità presentandosi come “finti carabinieri e finti avvocati”.

I due individuavano povere vittime anziane, ponendo sistematicamente in atto una serie continua di odiosi reati, scoperti dopo il raggiro subito.

Difatti i fratelli della truffa telefonavano e raccontavano alle loro vittime di brutte vicende accadute ai propri congiunti, paventando gravi conseguenze, riuscendo a condizionarli e ad indurli a consegnare denaro contante e monili in oro, quale corrispettivo per la riparazione di un danno immaginario, nelle mani di un terzo complice che si presentava presso l’abitazione del truffato.

Tale modus operandi continuato ha consentito ai carabinieri del Nucleo Operativo osimano di procedere alla ricostruzione completa dei fatti e delineare la gravissima accusa del delitto di “associazione per delinquere finalizzata all’estorsione ed alla truffa continuata aggravata in concorso”.

I fermati sono autori di venti “colpi”  commessi su tutto il territorio del centro Italia in solo 15 giorni fra cui il Teramano.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 580 volte, 1 oggi)