MARTINSICURO – Sorpreso a rubare in una residenza estiva di Martinsicuro. E’ finito in manette, in flagranza di reato, un marocchino, S.M, 36 anni, clandestino in Italia, senza fissa dimora, domiciliato da tempo a Martinsicuro e già noto alle forze di polizia. Nella notte di lunedì, l’uomo si è introdotto in una villa di proprietà di un teramano, nella frazione di Villa Rosa, rompendo un vetro della sala da pranzo. Una volta dentro, ha iniziato a rovistare nelle stanze in cerca di oggetti di valore, approfittando del fatto che l’abitazione fosse disabitata nei mesi invernali. Ma i rumori causati dai suoi movimenti non sono passati inosservati ad alcuni vicini di casa che hanno immediatamente allertato il 112. Sul posto si sono portati i carabinieri del radiomobile di Alba Adriatica, diretti dal tenente colonnello, Emanuele Mazzotta, i quali, una volta entrati nella villa, hanno bloccato e identificato il topo d’appartamento. Il marocchino dovrà ora rispondere di tentato furto in abitazione e, dopo aver passato la notte nella camera di sicurezza della caserma di Alba Adriatica, nella mattinata di ieri è comparso in tribunale a Teramo per l’udienza di convalida del fermo. Il giudice ha disposto la custodia cautalere in carcere fino al 16 gennaio e S.M, dopo le formalità di rito, è stato quindi trasferito nel carcere teramano di Castrogno.

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