GROTTAMMARE – Anche Grottammare ha commemorato nella mattinata di ieri la Festa del IV Novembre, “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, con una toccante cerimonia che ha coinvolto anche gli studenti.

“Un’occasione per ricordare i caduti, a partire da quelli grottammaresi, molti dei quali giovanissimi, che sacrificarono la loro vita in guerra – dichiara l’amministrazione comunale – ma anche per riflettere insieme ai ragazzi delle nostre scuole su quanto sia indispensabile alla pace un mondo privo di confini, cosmopolita e solidale”.

Tra le autorità presenti: il sindaco Enrico Piergallini, la presidente del Consiglio Comunale Alessandra Biocca, il preside dell’ISC Leopardi Maurilio Piergallini, un rappresentante dell’Istituto Virgo Lauretana, la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, i Carabinieri della stazione di Grottammare e le associazioni combattentistiche.

Partendo dalla Pineta Ricciotti, le associazioni dei bersaglieri e dei carabinieri, insieme alle autorità civili e militari, hanno deposto la corona di alloro presso il Monumento all’Unità d’Italia. In seguito il corteo si è diretto verso la Chiesa di S. Pio V con una rappresentanza di alunni dell’ISC Leopardi per la celebrazione della S. Messa in onore ai caduti della Grande Guerra.

Al termine il corteo ha raggiunto il monumento nella scuola “G. Speranza”. Dopo la deposizione della corona di alloro, i saluti del sindaco Enrico Piergallini e un messaggio agli studenti intervenuti della presidente del Consiglio Comunale Alessandra Biocca. L’iniziativa è stata ravvivata dalle letture di messaggi di pace e preghiere da parte delle associazioni dei bersaglieri.

“I ragazzi sono importanti soprattutto in giornate commemorative come quelle di oggi – sottolinea Alessandra Biocca – è la priorità dell’Amministrazione di Grottammare perchè sono i destinatari di un messaggio che parla di futuro lavorando nella direzione della pace quale strada da perseguire sempre nella vita. Bellissima e commovente la sorpresa di un cittadino che ha portato in mostra volontariamente ai ragazzi presenti, il conferimento di Cavaliere di Vittorio Veneto di cui è stato insignito il padre nel 1973. All’età di 16 anni e 9 mesi partì per la prima guerra mondiale, facendo così parte dei ragazzi del ’99”.

La celebrazione è stata accompagnata dai canti della Corale Sisto V e si è conclusa con il volo di un grappolo simbolico di palloncini tricolore in onore ai caduti.

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