SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’amministrazione potrebbe ripensare la viabilità della zona Centro/Nord di San Benedetto. In quella zona insiste l’idea, vecchia di qualche mese, di una chiusura di Piazza San Giovanni Battista che a quel punto difficilmente potrebbe essere usata (di nuovo visto che lo era in passato) come capolinea Nord degli autobus che servono la città. Se ci affianchiamo i problemi che potrebbero sorgere nel far fermare i bus alla stazione (più in profondità, allungando letteralmente l’attuale parcheggio per le auto) ecco che sembrerebbe essere tornata in auge, in capo a Piunti & Co. l’idea di farlo in via Calatafimi il capolinea.

Un’idea non nuova che non piace al quartiere visto che già a giugno il presidente del comitato Paolo Paci gridava coinvolgimento (CLICCA QUI). Paci, che resterà in carica fino alle elezioni di dicembre ma lui dice “anche per questi motivi, per il fatto che i quartieri non vengono coinvolti non mi ricandiderò” si fa sentire ancora. Ecco quello che l’attuale presidente di quartiere, pure vessato da diversi problemi di degrado e sicurezza, ha detto a Riviera Oggi.

Buonasera Paci, lei ci ha contattato per esporre un problema che a che fare col quartiere e il proposito, in piedi da mesi e forse ritornato in auge ora, del capolinea autobus in via Calatafimi.

“Il problema che voglio sottolineare è che non c’è stato mai effettivamente un incontro con l’Amministrazione. Io sono presidente di quartiere fino alle nuove elezioni e penso di avere il diritto di sapere. Vogliamo sapere che intenzioni hanno per via Calatafimi. Vogliamo sapere il destino del nostro quartiere.”

Il proposito di un capolinea nell’ex parcheggio Start potrebbe portare a ripensare la viabilità.

“Le soluzioni per forza di cose sono quelle di far passare i bus in via Marsala e farli girare in via D’Annunzio e poi in via Calatafimi e secondo me farebbero molta difficoltà, oppure quelli di farli sbucare a Nord sul pontino cambiando la viabilità di via Calatafimi e magari anche di via Marsala stessa. In tutte e due le ipotesi verrebbe “massacrata” via Marsala sia per il traffico che per l’inquinamento. Il problema, però, è che non sappiamo niente perché non ci è arrivata neppure mezza telefonata, né da Piunti né da Assenti”.

Cosa chiede lei alla maggioranza?

“Mi devono almeno scrivere e chiedermi un parere, poi possono decidere quello che vogliono ma io voglio dire che sono contrario perché il quartiere diventerebbe invivibile. Non c’è comunicazione, finora non c’è stata e anche per questo non mi ricandiderò alle elezioni di quartiere”.

Sull’area Ex-Start c’erano altri progetti un tempo se non andiamo errati.

“L’area Ex Start era destinata ad area verde, c’erano già progetti avanzati per questo. Dubito poi, a meno che non si utilizzi anche l’area industriale più a Nord, che in quel parcheggio ci entrino 10 o 15 autobus. Ma perché non lo fanno dietro alla stazione?”

Se telefona, forse, un’assemblea potrebbero organizzarla.

“Da quello che so hanno fatto  un’assemblea col quartiere Marina Centro di cui sono venuto a conoscenza solo tramite Facebook, era onesto contattare anche noi secondo me. Io sento anche i miei residenti che si lamentano e mi chiedono di andare in Comune a farmi sentire, però dall’altra parte sento che vogliono la partecipazione solo per le piccole cose, come lo spostamento dei bidoni quando c’è un grosso problema di degrado e sicurezza”.

A proposito di sicurezza da quel punto di vista come vanno le cose?

“Nessuno mi ha chiamato per parlare di viabilità, parchi, sicurezza. San Filippo Neri sta diventando un Bronx e oltre a qualche pattuglia in più che passa, sul tema della sicurezza ma non è cambiato niente. A questo punto mi verrebbe quasi da dire di passare a Grottammare, spostiamo il confine a Nord.”

 

 

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