ALBA ADRIATICA – Nascondeva un etto di eroina tra i panni da lavare. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Teramo, diretti dal colonnello Luigi Dellegrazie, dopo il blitz in un’abitazione di Alba Adriatica. A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è Davide Di Giorgio, 34enne di origine rom, residente nella cittadina albense. I militari, che stavano seguendo i movimenti del giovane da qualche tempo, hanno dato il via, nella giornata di venerdì, a un perquisizione domiciliare e, all’interno del locale adibito a lavanderia, hanno rinvenuto circa un etto di eroina. Lo stupefacente (diviso in due blocchi sigillati) era tenuto nascosto dentro un calzino, trovato in una cesta insieme ad altri panni da lavare. Un astuto stratagemma che, però, non ha evitato al rom le manette: dopo le formalità di rito, il 34enne è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno. L’eroina, con ogni probabilità destinata al mercato locale, è stata posta sotto sequestro.
L’operazione del nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale di Teramo, così come quelle portate a termine dal radiomobile di Alba Adriatica negli ultimi tempi, si innesta in un contesto di rafforzamento delle attività di contrastato allo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto lungo la costa teramana dove si registra un costante aumento della vendita e del consumo di eroina. Uno dei centri tenuto sotto maggiore osservazione dalle forze dell’ordine è proprio la città di Alba Adriatica, sempre più metà di tossicodipendenti provenienti spesso anche da fuori regione.

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