SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 4 novembre alle ore 18 si terrà l’incontro-testimonianza, per il Convegno “Fides Vita”, con il dottore Felice Achilli. Padre di 4 figli, medico come sua moglie Daniela, Felice è oggi Primario della Cardiologia dell’ospedale “San Gerardo” di Monza. Qualche anno fa ha vissuto la morte del figlio più piccolo Andrea, di soli 11 anni, falciato da una macchina a due passi da casa mentre stava andando con la bici nuova che proprio lui gli aveva regalato pochi giorni prima. Un ragazzino come tanti, allegro e vivace.

“Io e mia moglie abbiamo sempre lavorato tutto il giorno. Abbiamo scoperto solo dopo alcune cose di lui che non sapevamo. Ad esempio, ogni giovedì da ormai tre anni andava a trovare don Luigi Corti, lo storico parroco di Rogoredo all’epoca infermo, mentre a noi diceva che andava a studiare da un amico. Molti lo conoscevano in paese. Ogni tanto a scuola prendeva delle note, l’ultima poche settimane prima dell’incidente….” .Telefonando ad un amico medico per cercare un posto in una rianimazione mentre Andrea veniva portato al Pronto Soccorso dell’ospedale dove lui si trovava in servizio, disse: “Non so ancora perché il Signore mi ha donato tardi questo figlio (era l’ultimo, dopo altri 3 ragazzi più grandi di lui) e me lo sta togliendo presto”. Andrea morirà poco dopo, senza che i suoi genitori medici potessero fare qualcosa per salvarlo. Quella che poteva essere una tragedia disperata, si è invece rivelata un’occasione di rinascita. Inginocchiata sull’asfalto accanto al corpo di Andrea in agonia la mamma che aveva intuito la morte imminente, diceva tra le lacrime: “Signore, tutto quello che finora ho imparato, adesso me lo fai riguadagnare nella carne squarciata dal dolore per questo figlio che sta morendo”. E così è stato. Il sacrificio di Andrea ha riacceso e maturato la fede nei suoi genitori e in tutta la famiglia. “Dopo la perdita di mio figlio, un fiume d’amore” – dice lui stesso nel libro “Le infradito blu” in cui racconta la storia di Andrea e della sua famiglia.

A seguire, dalle 20 in poi, Un popolo in festa: cena e festa in Compagnia per significare la gratitudine di una settimana vissuta intensamente.

Continua la possibilità di pranzare e cenare ogni giorno nel quartiere grazie alla presenza di un punto di ristoro.

E’ altresì quotidianamente aperto il padiglione delle mostre con i seguenti orari dalle 10 alle 13 dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 23.

Le mostre presenti sono quattro:

 

  • Una Presenza Eccezionale, che, ripercorrendo tratti evangelici, sottolinea la figura di Gesù e i suoi più importanti gesti ed insegnamenti;
  • Una Vita per la Bellezza, dedicata al Maestro Antoni Gaudi, noto architetto spagnolo, e alla sua opera più importante ovvero la Cattedrale Sagrada Familia in Barcellona;
  • Don Bosco è qui, sulla vita di Don Bosco, sulla sua umanità e sulla sua opera educativa;
  • Le Apparizioni di Fatima, realizzata in occasione del centenario dalle apparizioni e sui pastorelli recentemente canonizzati da Papa Francesco.

 

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 112 volte, 1 oggi)