GIULIANOVA – Alle prime luci dell’alba la Polizia Stradale di Teramo (Distaccamento di Giulianova) ha eseguito due misure cautelari personali nei confronti di due cittadini italiani: un automobilista ed un infermerie in servizio presso l’Ospedale Civile di Giulianova, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di corruzione.

In particolare, l’indagine, avviata nel maggio del 2016 e condotta dagli agenti della Polizia Stradale di Giulianova, ha avuto inizio a seguito di un controllo effettuato all’automobilista incriminato, risultato poi positivo alla cocaina e sottoposto al successivo prelievo ematico presso l’Ospedale Civile di Giulianova.

Dalle stesse è emerso come l’infermiere, al quale sono stati contestati anche i reati di favoreggiamento e falsità ideologica in atti pubblici, dietro dazione di denaro, era solito scambiare e “ripulire” le provette di sangue di automobilisti sorpresi alla guida sotto probabile effetto di sostanze stupefacenti, sostituendole con provette di sangue “pulito”.

Ulteriori dettagli sono stati forniti nel corso della conferenza stampa svoltasi a Giulianova il 2 novembre nella sede della Polizia Stradale.

L’operazione è stata rinominata “Blod Exchange”. Sono in corso accertamenti per verificare altri casi.

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