SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scuole e normative antisismiche, un binomio che fa preoccupare i ragazzi. Anche quelli in qualche modo impegnati in politica. Sulla situazione che riguarda gli istituti di Ascoli (il Classico “Stabili”) e San Benedetto (L’Alberghiero “Buscemi), interviene Michael Malara, giovane “berlusconiano”.

“Non è possibile, che a più da un anno dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia, alcune scuole come il Liceo Classico Stabili di Ascoli e l’Istituto Alberghiero di San Benedetto non siano a norma antisismica. È preoccupante sapere che strutture che dovrebbero essere sinonimo di sicurezza per molti ragazzi, siano invece degli edifici a rischio.

Perché solo ora si scopre che questi due istituti hanno il grado di resistenza pari allo 0.3 nella scala di valori che fissa, a 0.6 il livello minimo di sicurezza, e a 1 il livello massimo di sicurezza? Secondo il Presidente della provincia Paolo D’Erasmo, i lavori di adeguamento inizieranno a giugno. Una data assolutamente troppo lontana, bisogna intervenire il prima possibile, magari con fondi straordinari, perché la sicurezza di questi ragazzi viene prima di tutto.”

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