MARTINSICURO – Continuano i blitz antidroga delle forze dell’ordine in tutta la provincia di Teramo. Dopo l’arresto di domenica scorsa a Nereto, quando i carabinieri della locale stazione avevano tratto in arresto un 36enne di nazionalità marocchina poiché trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish, destinato ai giovani consumatori della città, i militari sono entrati nuovamente in azione a Martinsicuro. Qui i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, E.K, un 30enne albanese, nullafacente, residente in città. Il giovane dovrà ora rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto di armi abusivo. Nel pomeriggio di lunedì, infatti, è scattata una perquisizione nella sua abitazione che ha permesso agli uomini, diretti dal luogotenente, Antonio Romano, di rinvenire, nascosti in un borsone, 2,5 chilogrammi di marijuana, oltre a un coltello a serramanico del genere proibito. Inevitabili le manette per il 30enne che ieri mattina è comparso davanti al gip di Teramo. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di dimora nel comune di Martinsicuro e il divieto di uscire di casa nelle ore notturne.

A Torricella Sicura, invece, gli uomini della squadra mobile hanno tratto in arresto, per spaccio di sostanze stupefacenti, due persone: S.D.F (37 anni) e L.D.B (44 anni).
I due avevano allestito all’interno dell’abitazione comune una vera e propria serra per la coltivazione di marijuana. I poliziotti, dopo la perquisizione, sono riusciti a sequestrare 5 piante ancora in coltivazione del peso complessivo di quasi un chilo, e altre due piante già essiccate e pronte per essere suddivise in dosi e immesse sul mercato. Dopo le formalità di rito, i due coinquilini sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione della procura di Teramo.

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