MEDA (MB) – Leggi le interviste ai protagonisti dopo Renate-Samb, finita 1 a 1 sul campo di Meda. Per Fedeli bene Aridità “ma non doveva fare quell’errore”. Incide sulla partita, in cui la Samb (specie nel primo tempo) ha comunque sofferto molto, il gol del pari arrivato probabilmente in concorso di colpa proprio fra Aridità e Tomi, quando i rossoblu stavano iniziando ad assaporare un colpo esterno che sarebbe stato importantissimo.

Franco Fedeli: “La Samb ha giocato una partita grigia? Sarebbe un complimento dire grigia, è stata una partita brutta da parte dei nostri nel primo tempo. Dopo il gol fatto e dopo aver visto come ci difendevamo, alla fine pensavo di vincerla. E invece quel gol preso in quel modo…Errore del portiere? Aridità ha fatto benissimo ma poi quell’errore non doveva farlo.” Più in generale sul rendimento dei suoi: “Noi regaliamo sempre un tempo e questo ci penalizza, se non prendevamo quel gol incredibile non avremmo pareggiato perché loro potevano stare lì dieci giorni e non avrebbero segnato”. Osservazione finale: “Nel secondo tempo ho visto un ragazzo che sa davvero giocare a calcio. Bove deve essere titolare secondo me”.

Roberto Cevoli: “E’ stato comunque un bel risultato perché perdevamo e siamo riusciti a pareggiare ma penso che forse meritavamo di vincere. Noi abbiamo avuto delle chiare occasioni da rete mentre la Samb, a parte il gol, non ne avuta nessuna. E’ vero che l’azione del gol è stata anche fortunosa ma i miei meritavano di più nell’economia della partita. Penso che incontravamo una squadra forte, temevamo la Samb prima di questa gara mentre nel post partita devo di dire che c’è un po’ di rammarico. La mia squadra? Giochiamo una partita alla volta e a fine anno vediamo dove siamo. Non dimentichiamo che il nostro obiettivo è la salvezza. Se i miei ragazzi mantengono la predisposizione al sacrificio che stanno mettendo sul campo, il Renate può arrivare lontano ma se manca quest’aspetto ricordiamoci che siamo battibili da tutti. Sono un po’ rammaricato ma alla fine questo punto me lo prendo, perché stavamo perdendo.”

Luca Gelonese: “C’è rammarico per come si era messa la partita ma se guardiamo come è andata la gara, soprattutto nel primo tempo, il pareggio è giusto. Loro erano messi molto bene in campo e noi, soprattutto in fase di non possesso, ci eravamo abbassati troppo e quando riprendevamo il pallone non riuscivamo a essere pericolosi nel primo tempo. Il presidente ci ha dato un po’ la scossa quando è venuto nell’intervallo a parlarci. Nel secondo tempo, infatti, abbiamo fatto vedere chi siamo. Non so se è un punto guadagnato o perso, venire qui era difficile e lo è stato per molti. Il mio gol? Io ci credo sempre e vado in area, il resto è merito di Valente che è stato bravissimo. La sostituzione? Ci sta, nessuno è indispensabile. Ero anche ammonito. Aridità? Non si può dire nulla di Vincenzo, ha salvato la partita e ne ha salvate molte altre in passato”.

Vincenzo Aridità: Il portiere spiega il gol preso, un concorso di colpa fra lui e Tomi. “Ho letto male la traiettoria, magari se fossi stato in porta la palla usciva. In quel modo ho fatto sbagliare anche Tomi e me ne assumo tutta la responsabilità. Purtroppo quando si soffre in queste partite, si tende a voler dare una mano, a fare quel qualcosa in più che oggi mi ha punito. Che ci siamo detti nell’intervallo? Di avere pazienza perché la giocata sarebbe arrivata e infatti il gol di Gelonese è arrivato al termine di una grande manovra. La classifica? Ci piace stare lassù ma bisogna lavorare, adesso dopo la Coppa potremo riposare qualche giorno, ci servirà per le prossime partite”.

Francesco Moriero: “Come giudico il primo tempo? Il Renate è stato bravo a fermare le nostre giocate, fermavano i nostri terzini, giocavano bene addosso a Bacinovic. Io penso che venire qui a fare il risultato e rischiare di vincere con una gran squadra come il Renate sia un ottimo risultato. L’autogol? Queste cose ci possono stare, Aridità è un portierone e ci ha dato tanto”. Il mister spiega il vantaggio e ci vede lo zampino di Bove: “Al primo cambio di gioco che ha fatto Bove abbiamo fatto gol. Bacinovic ci dà tanto ma questo giovane ha un livello molto simile. Gelonese out dopo il gol? Era ammonito e poi dopo il vantaggio ho messo Damonte per cercare di arginare il gioco che loro facevano alle spalle del nostro “metodista”. Sapevo che Gelonese, avendo segnato, avrebbe preso meglio la sostituzione”. Sui tifosi: “A fine partita ho ringraziato i tifosi che hanno fatto tutti questi chilometri per venire a vederci. Se lo meritavano. Sarei andato con qualunque risultato. Classifica? Sono soddisfatto perché in tanti vorrebbero stare al posto della Samb, però come ho detto bisogna restare coi piedi per terra. Nel calcio c’è bisogno di umiltà”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.705 volte, 1 oggi)