SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In serata è andata in scena una riunione fra amministrazione e presidenti dei 16 quartieri sambenedettesi. Sul piatto la data per l’atteso “election day” per il rinnovo dei comitati che ufficialmente sarà quella del 17 dicembre, domenica.

Per favorire il quorum (il 10% dei residenti si deve recare alle urne per la validità delle consultazioni)  si è deciso che i seggi, qualora l’assemblea lo ritenesse utile, possano aprire già dalle ore 15 del giorno prima, sabato 16 dicembre. Dead line fissa per quanto riguarda la chiusura delle urne: stop al voto infatti alle ore 20 del 17.

Corsa adesso alla convocazione delle assemblee di quartiere per stabilire il numero di consiglieri del direttivo (le recenti modifiche del regolamento hanno stabilito un massimo di 9 membri) che poi andrà ad eleggere il presidente, e ancora comitato elettorale e scrutatori. Un compito che in qualche modo sarà agevolato anche dall’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Benedetto) che darà il suo supporto attraverso la fornitura delle locandine (conoscitive per i residenti) che andranno a fissare le date delle riunioni pre-elettorali e che saranno affisse per il quartiere. Una mano da Viale De Gasperi anche per quanto riguarda la fornitura dei documenti per presentare le candidature, i verbali ed eventualmente anche attrezzature più “corpose” come le cabine.

Un particolare. Alla riunione del pomeriggio per il quartiere di Porto d’Ascoli, il cui direttivo si è sciolto tempo fa, erano presenti due rappresentanti: Walter Amante e Elio Core. L’ex presidente, con il cambio di regolamento che introduce il limite di due mandati, non potrà essere eletto di nuovo: ma in ogni caso potrebbe entrare a far parte del direttivo.

 

 

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