SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Regione si scaldano gli animi fra sambenedettesi. Oggetto? La mozione, presentata qualche settimana fa da Peppino Giorgini (M5S) per l’assunzione di più personale, e a tempo indeterminato per quanto riguarda gli infermieri, nel Punto Nascite dell’Ospedale di San Benedetto.

Destinatario delle ire del grillino è il capogruppo Pd Fabio Urbinati. “I consiglieri hanno bocciato la mia richiesta, opponendo agli 8 voti favorevoli, 11 voti contrari, tra cui quello di Urbinati, che pure dicendosi impegnato per il nostro territorio, ha dichiarato apertamente la sua contrarietà alla mia richiesta” tuona Giorgini.

Il punto nascite di San Benedetto del Tronto può essere considerato un caso di eccezione nella Regione Marche “ma non grazie alla politica” rincara la dose il pentastellato che parla di “sacrifici del personale, di 4 infermieri precari” (con contratto a tempo indeterminato) che danno assistenza a tutti i nati nel reparto e di “4 pediatri ( su 6 in dotazione al reparto, che sta procedendo alla selezione di un primario n.d.r.) che fanno 7 0 8 turni alla settimana, di notte e con straordinari ai limiti della legge”.

La mozione di Giorgini, come sottolinea lo stesso, era “necessaria a garantire un’adeguata osservazione post-part perché l’Ospedale di San Benedetto del Tronto non è e non può essere trattato come un ospedale di serie B.”

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