TERAMO – Nella mattinata del 5 ottobre, nell’ambito dei servizi di prevenzione sul territorio, agenti del Commissariato di Polizia di Atri, nel Teramano, nel controllare le aree limitrofe all’ospedale civile “San Liberatore” hanno individuato due cittadini nigeriani i quali stavano svolgendo attività di “parcheggiatori abusivi” dirigendo le manovre di alcuni utenti per la sosta delle autovetture e richiedendo con insistenza il “pagamento” per il servizio reso.

Prontamente bloccati e condotti presso il Commissariato, dopo l’identificazione dei due soggetti (25enne e 30enne) sono state elevate le corrispondenti sanzioni amministrative, sequestrando nel contempo, ai fini della confisca, la somma complessiva di euro 140 euro accertata essere l’illecito provento di tale attività svolta dalle prime ore della mattinata.

Nei confronti dei ragazzi è stato adottato dal Questore il provvedimento di rimpatrio con Foglio di via obbligatorio  e divieto di ritorno nel comune di Atri per tre anni.

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