GROTTAMMARE – Costruire politiche condivise per la gestione del sistema fluviale è l’obiettivo di un processo partecipato promosso da nove Comuni riunitisi nel comitato “Amministratori per il Tesino” che porterà alla sottoscrizione del “Contratto di fiume per il Tesino”.

Nelle settimane scorse, è stato redatto un manifesto di intenti i cui obiettivi saranno illustrati nella conferenza stampa più avanti convocata.

Il torrente Tesino nasce sul monte Ascensione, nel territorio di Force, e attraversa nove Comuni: Castignano, Cossignano, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida, Ripatransone, Rotella e Grottammare, dove il corso d’acqua sfocia nell’Adriatico.

In buona parte del suo percorso, il Tesino è ben lungi dal raggiungimento degli standard di qualità imposti dalla comunità europea, la fragilità del territorio che attraversa, inoltre, si manifesta periodicamente in occasione di eventi estremi.

La sua esistenza riguarda un ambito territoriale che coinvolge un bacino demografico di circa 33 mila persone e copre una superficie di 60 kmq, in riferimento a un’asta principale di 37 km di sviluppo.

Il “Contratto di fiume” è uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata  riconosciuto a livello legislativo, che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali e la salvaguardia dal rischio idraulico per contribuire allo sviluppo locale delle aree interessate.

Giovedì 5 ottobre, alle ore 11.30, nella Sala Giunta del Comune di Cossignano si terrà la presentazione alla stampa dei contenuti dell’iniziativa che riunisce i 9 Comuni.

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