SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Presentata ufficialmente oggi, presso il campo Nelson Mandela in zona Agraria, la nuova divisa della V Regio Piceno che partecipa al campionato di serie C1 di rugby con importanti ambizioni. Main sponsor della formazione riverasca è la FiFa Security dei fratelli Fabio e Filiberto D’Angelo da sempre vicini allo sport ed al rugby in particolare. Il logo della formazione è stato realizzato dalla ditta Tuals di Ancarano presente al vernissage con Francesco Fillari, figlio del titolare. Al Mandela anche l’ex nazionale di rugby Pierluigi Camiscioni.

“Da anni – dice Fabio D’Angelo – pensavamo di sostenere il rugby sport che io e mio fratello abbiamo praticato e di cui condividiamo lo spirito e il valore educativo e sociale che si stanno perdendo, soprattutto tra i più giovani. Prerogative riconosciute universalmente alla palla ovale e che continuano ad essere portate avanti anche da chi non gioca più. Restano nella persone e le testimoniano nella vita. Per la nostra azienda è un piacere dare una mano a livello economico a questa società che sta facendo tantissimo per la crescita di questo sport a San Benedetto del Tronto”. “I fratelli D’Angelo – aggiunge Filiberto D’Angelo – hanno deciso di restituire al rugby ciò che hanno ricevuto da questo sport. Il rugby è il rugby”.

“Oltre lo sport – afferma Natalino Colantonio, responsabile marketing e comunicazione del club – vogliamo essere un punto di riferimento sociale per la città. Il nostro obiettivo è quello di portare tanti piccoli atleti al Mandela e farli crescere con valori corretti come la fratellanza e il sostegno. Questo filo di Arianna collega i giovani alla prima squadra. La 5 Regio Piceno raccoglie l’elite rugbistica della zona, senza bandiere. In organico abbiamo, infatti, giocatori di San Benedetto, Ascoli e Teramo, una cosa inimmaginabile in altri sport. Il nostro progetto è quello di costruire una formazione d’eccellenza”.

“Il nostro lavoro – chiude la serie degli interventi il presidente dell’ Unione Rugby San Benedetto, Edoardo Spinozzi – è più sociale che sportivo. L’ impianto Mandela è sorto un una zona di difficile aggregazione. Siamo una famiglia con l’obiettivo di formare i giovani sia sotto il profilo sportivo che in quello morale, etico ed educativo. Con la V Regio Piceno portiamo avanti un progetto di unità per uno sviluppo esponenziale del rugby. Un ringraziamento doveroso va ai fratelli Filiberto e Fabio D’Angelo che hanno voluto abbinare il loro importante marchio al nostro club”.

Prima della presentazione della nuova divisa della V Regio Piceno, si è svolto un quadrangolare riservato alle formazione under 14 del giovane rugbista Elia Longarini, prematuramente scomparso tre anni fa. In campo Macerata del presidente Rolando Mozzoni, Iesi, Ascoli e Unione Rugby San Benedetto. Presenta anche il presidente regionale FIR Maurizio Longhi.

“Sono stato contentissimo –dice Giorgio Longarini, papà del giovane Elia- quando il presidente del Macerata Rugby mi ha detto che voleva organizzare un torneo in ricordo di mio figlio. Siamo giunti, oggi, al terzo anno con questa manifestazione che sta toccando tutte le Marche. Mi auguro che prosegua nel tempo e che si amplifichi ulteriormente. Ringrazio la società di San Benedetto, il presidente regionale Longhi e il club di Macerata che ci ha sostenuto tantissimo in un momento di immenso dolore. Il rugby è un modo sano di vivere insieme all’ interno di una squadra. Ha valori molto importanti che volevo dare ai miei figli ma che ho trovato in questo sport e che deve insegnarli ai giovani d’oggi, alle prese con diverse distrazioni poco racocmandabili. Sono convito che da lassù, Elia ci sta vedendo giocare”.

“Elia – è la chiosa di Edoardo Spinozzi, presidente dell’ Unione Rugby San Benedetto – non è morto, ha solo passato la palla da vero rugbista”.

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