SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La campata ostruita del ponte ferroviario sul fiume Tronto, ostruita da tempo dai detriti, è stata pulita. Dopo l’inizio le segnalazioni ( del consiglieri Mandrelli e Marzonetti) i sopralluoghi sono iniziati lunedì e martedì, la ditta incaricata dalla Regione Marche (il totale dei soldi stanziati per i lavori dovrebbe ammontare a 90 mila euro), era già a lavoro.

La campata centrale, quella maggiormente ostruita insomma, è stata liberata completamente nel pomeriggio di ieri mentre i lavori, nei prossimi giorni proseguiranno sugli argini. Curiosità. La campata centrale è stata disostruita con una escavatrice che, per arrivare al centro del letto del fiume, si è fatta strada su una sorta di ponte costruito all’uopo piazzando in acqua una serie di massi.

Riviera Oggi ha contattato proprio Flavia Mandrelli (che è andata a vedere le operazioni ed è l’autrice delle foto in gallery) che si dice sorpresa (in positivo) per la celerità dei lavori ma fa anche una riflessione leggermente polemica: “Io ho telefonato in Regione e dopo qualche giorno erano a fare i lavori. Mi chiedo perché non ci abbia pensato Piunti” chiosa l’esponente di Articolo Uno che annuncia che probabilmente nei prossimi giorni presenterà una mozione al Consiglio Comunale per tenere pulite le campate. “L’alveo del fiume necessita di questi lavori ogni sei mesi, non possiamo farli ogni due anni o quando la situazione diventa potenzialmente pericolosa”.

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