LIVORNO – Si è spento qualche giorno fa, il 18 settembre, nella sua Livorno Mauro Agretti che per 4 anni vestì la maglia della Sambenedettese. Dopo una militanza fra Siena, Empoli, Perugia e Ternana, Agretti sbarcò a San Benedetto nell’estate del 1974 in una Samb fresca fresca di promozione in B (nel 1973-74 sotto la guida di Marino Bergamasco) dove rimase fino al 1978 prima di chiudere la carriera a Parma e Francavilla (Chieti).

Ricordato da queste parti come uno stopper “arcigno” e difficile da superare, l’anno scorso il suo ex compagno di squadra Antonio Pigino lo ricordava, durante un’intervista rilasciata a Riviera Oggi (CLICCA QUI) con un aneddoto curioso che, per quanto possa sembrare poco lusinghiero, rimanda a tempi in cui il calcio era uno sport molto più duro e dove certi comportamenti erano all’ordine del giorno.

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