SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Via Monte Conero a Porto D’Ascoli torna ad allagarsi dopo le abbondanti piogge della nottata e, come spesso accade, la protesta dei residenti corre su Facebook.

Documentata con una serie di video che più di un utente/residente ha pubblicato sui social, la situazione della via di Ragnola è quella di una piscina all’aria aperta. “E’ insostenibile, sono più di sei anni che stiamo in queste condizioni” scrive una donna, e ancora: “Per far attraversare i bambini e metterli sullo scuolabus ci siamo dovuti attrezzare con stivali e buste di plastica”.

Eppure quella zona è stata interessata, negli anni scorsi (a partire dall’epoca Gaspari) da una serie di lavori da centinaia di migliaia di euro messi in piedi proprio per evitare gli allagamenti che hanno sempre caratterizzato l’area, formata da una serie di palazzine di nuova costruzione e densamente abitata.

Le opere realizzate in quella zona furono prima la disostruzione delle condutture che non permettevano, a causa di detriti, il deflusso dell’acqua piovana: poi negli ultimi anni la vasca scatolare di Viale Dello Sport, dotata di una pompa di sollevamento per sversare le acque nel Ragnola, che, a quanto pare, non è in funzione. “Ma pensate un po’, non c’è corrente per mettere in funzione le pompe. È una vergogna” chiosa sempre sui social Barbara Sanavia, residente in zona e anche candidata, nel 2016, al Consiglio Comunale con Ripartiamo da Zero, il gruppo di Giorgio De Vecchis.

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