SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’amministrazione comunale ha posto in essere gli strumenti necessari alla lotta ed al controllo delle popolazioni infestanti, quali gli insetti volatili ematofagi, gli insetti terrestri, ed alcune specie di roditori. Ogni mese viene stilato un calendario che pianifica gli interventi più indicati, anche in relazione al periodo stagionale in cui ci si trova, il quale può comprendere azioni di disinfestazione, derattizzazione e fumigazione.                                  

La disinfestazione è una pratica tesa all’eliminazione per lo più delle zanzare, sia normali che quelle comunemente denominate “zanzare tigre”.                                                       

La notte tra il 14 e 15 settembre è avvenuto un trattamento nei pressi di tutti gli istituti scolastici cittadini, ospitanti asili, scuole elementari, medie e superiori.                                                         

Interventi di disinfestazione biologica ovicida e larvicida, effettuati tramite il posizionamento in zone sensibili, quali le caditoie, di pastiglie non inquinanti che impediscono la trasformazione della larva in insetto adulto, sono stati eseguiti il 9 ed il 16 del corrente mese e saranno replicati il prossimo 23 settembre.                      

Questo metodo elimina oltre l’80% delle uova interessate, ma per avere un’efficacia quasi totale si praticano anche trattamenti tesi a colpire gli insetti adulti, avvenuti sempre in data 9 settembre, specialmente nel quartiere Sentina ed in prossimità del fosso collettore. E’ bene ricordare che le aree pubbliche interessate dai trattamenti rappresentano poco più del 25% dell’intero territorio comunale, quindi è di fondamentale importanza la collaborazione dei privati, che devono fare particolare attenzione ai ristagni d’acqua presenti nei propri terrazzi o giardini.                                    

La derattizzazione comprende tutti gli interventi atti a contrastare la circolazione e la riproduzione dei Murini, ossia di ratti e topi.  Su tutto il territorio comunale vi sono disseminati oltre 550 dispositivi, sia trappole cosiddette a T rovesciata, sia erogatori di esche topicide, le quali rilasciano il veleno nell’organismo del roditore in maniera graduale, portandolo alla morte nel giro di qualche ora, tempo in cui l’animale, sotto effetto stordente, potrebbe salire a livello della superficie stradale.           

Il monitoraggio, con eventuale sostituzione di alcune di queste trappole, sarà effettuato tra il 19 ed il 20 settembre, presso tutti gli asili comunali, nelle vicinanze del Palazzetto di Viale dello Sport e della piscina comunale “Gregori” di Via Toscanini.

Per il 30 settembre invece è prevista la fumigazione della rete fognaria cittadina, ossia l’immissione di gas biocidi al fine di soffocare ed avvelenare blatte e scarafaggi che nidificano nelle condutture fognarie, garantendo così l’igiene ambientale.

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