SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Body percussion, ovvero la musica eseguita con il proprio corpo che diventa quindi strumento musicale e strumento di crescita.

L’Isc Sud di San Benedetto, per il secondo anno, primo nelle Marche ad abbracciare anche questa “materia”, avvia un laboratorio, riservato a tutte le seconde classi della scuola media, di body percussion. A tenerlo, naturalmente insieme agli insegnanti, è la percussionista cinese Fangge Lu, studi a Mannheim, concertista, docente ed esperienza nel campo pedagocico, considerata un vero fenomeno della marimba.

Ma l’Isc Sud, diretto da Ad Evangelisti, in collaborazione con l’associazione culturale ascolipicenofestival e il Comune di San Benedetto, va oltre e, al termine di questo òaboratorio, 3 giorni di full immersion, propone lunedì prossimo 25, ore 18,30, ingresso libero, un concerto molto originale. Il sabato precedente, ad Ascoli, ore 17, nell’auditorium “E. Neroni” della Fondazione Carisap, ingresso sempre gratuito, stessa performance all’interno del Festival internazionale di musica “Crescendo” (concerti il 22 e 23).

“La nostra scuola – afferma Emanuela Antolini, presidente di ascolipicenofestival e docente dell’Isc Sud – crede molto nella musica come strumento di crescita dei ragazzi. Io per prima dico che lo studio di uno strumento per fare musica è molto importante ma lo è anche l’avvicinamento alla musica con la body percussion che favorisce la socializzazione, l’integrazione, l’abbattimento delle batrriere e il contatto con artisti di alto livello. Tutti i ragazzi possono scoprire così la musica. Quello che proponiamo a San Benedetto e ad Ascoli non è, ci tengo a dirlo, un saggio ma un concerto vero e proprio con pezzi eseguiti dai ragazzi  da soli, altri insieme a Fangge Lu alla marimba e altri ancora eseguiti solo dalla percussionista cinese”.

“Continuiamo il lavoro iniziato scorso. – commenta il preside Ado Evangelisti – E’ un progetto di alto valore pedagogico che consente a tutti i ragazzi di avvicinarsi alla muscia. La nostra scuola possiede anche un’Orchestra Giovanile Multietnica dell’Adriatico e un Coro in lingua francese che coinvolgono ragazzi dalla quarta della scuola primaria alla terza media. Per 5 anni offriamo la possibilità di studiare musica”.

Il più entusiasta del Laboratorio di body percussion è forse il consigliere comunale Pierfrancesco Troli. “Lo spettacolo realizzato l’anno scorso – dice – mi ha fatto personalmente ‘impazzire’ Una cosa talmente bella, simpatica e coinvolgente per gli studenti e i genitori che l’Amministrazione Comunale non può dire di no a simili iniziative. Ha dato subito dato la sua adesione al concerto di quest’anno proseguendo un percorso scolastico che favorisce la socializzazione, il dialogo e la crescita di tutti gli studenti”.

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