GUBBIO – La Samb batte 2 a 0 il Gubbio e cogli il nono punto in tre gare. Decisive le reti di Miracoli e quella di Di Massimo che con un gran gol sigilla il risultato a 2′ dal termine. Di seguito le interviste:

Franco Fedeli: “Loro avevano speso parecchio per cercare il pareggio ma devo dire che alla fine abbiamo anche legittimato il risultato con diverse occasioni dal gol. Abbiamo una bella panchina con giovani di proprietà e di qualità, vedo bene il futuro. Nella ripresa siamo arretrati un po’ troppo e per una mezz’ora loro ci hanno fatto soffrire, mi prendo questi tre punti e vado avanti. Conson? E’ una sicurezza e va a coprire pure gli errori degli altri perché qualche sbandata c’è stata. Fermo? Ci spero e ci credo vediamo che succederà”.

Alessio Di Massimo: “Quando il mister mi ha chiamato ho cercato di entrare subito in partita ed è andata bene, mi sento bene in questo momento. C’era spazio, avevo la possibilità di poter dribblare e fare il mio gioco col Gubbio che comunque era abbastanza lungo. Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? Credo di vedere diversamente il calcio, magari ho fatto un po’ un bagno di umiltà.” Sulla partita: “Nel primo tempo abbiamo sfruttato le occasioni, nel secondo abbiamo visto soprattutto le ripartenze perché il Gubbio ha pressato e ci ha fatti abbassare, abbiamo sprecato tanto negli ultimi 20 minuti”.

Ettore Marchi: “Purtroppo anche oggi non ce l’abbiamo fatta e mastichiamo ancora amaro. Da domani dobbiamo metterci sotto e invertire la rotta. Da dentro il campo pensavo che a livello di qualità della manovra stavamo facendo bene, poi abbiamo preso gol dopo 15′ e in questi casi la partita si incanala in una certa direzione. Sapevamo che giocavamo contro una squadra buona e con giocatori importanti ma non mi è sembrato che il Gubbio sia stato inferiore ma dopo che prendi 2 gol quello che dici è solo aria”.

Giovanni Cornacchini: “Io dico che ho trovato di fronte una squadra che sapevamo che si sarebbe chiusa ripartendo con esterni che hanno gran gamba e che sanno andare in profondità. Dovevamo sicuramente essere più veloci nel girare palla e a questo va aggiunto il fatto che non abbiamo mai vinto un duello individuale. Nel primo tempo la loro difesa ha davvero fatto poca fatica a tenere la linea e a difendere la loro porta e questo mi fa arrabbiare. Ora dobbiamo riprenderci perché per noi è umiliante questo inizio di stagione e gli attacchi che subiamo in questo momento. La Samb? Può fare bene ma non si deve illudere perché ci sono tante squadre attrezzate. Credo, però, che abbiano qualcosa in più, il pubblico”.

Luca Miracoli: “La mia rete è stata importante per sbloccare la partita, abbiamo trovato una gran vittoria e siamo felici, è il primo successo in trasferta e credo sia fondamentale per tentare di avere continuità in campionato. Adesso la missione è andare a Fermo a tentare di ribaltare il risultato. Sono felice per la mia prestazione ma finisce qui. Adesso si guarda avanti. Il mio gol in fuorigioco? Non lo so ma non mi pare.”

Francesco Moriero: “Stiamo crescendo, fa parte del cammino della squadra. Venire qui a vincere non era facile perché è vero che il Gubbio è una squadra in difficoltà ma è comunque in salute e una squadra fisica. Potevano farci male. Abbiamo schierato tre ragazzi promettenti e che stiamo aiutando a crescere perché questa è la mentalità della società. Io faccio l’allenatore e guardo come si allenano i miei ragazzi, le scelte sono fatte guardando gli allenamenti della settimana e oggi i tre ragazzi hanno fatto davvero bene. Vallocchia? Grande partita, non ci ha fatto mai mancare l’equilibrio, è stato bravissimo in entrambe le fasi. Vincere qui non era facile e sono felice di aver portato a casa questi tre punti. Il presidente nel finale mi chiedeva se potevamo cambiare il portiere, io ho risposto che avevamo solo un’altra finestra di cambio e se avessi cambiato Aridità non avrei potuto cambiare nessun altro”.

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