MARTINSICURO – Cerca di introdursi nella notte nell’abitazione di famiglia danneggiando porte e finestre, non contento, manda anche in frantumi il parabrezza dell’auto della nipote. Tutto questo nonostante un divieto di avvicinamento ai familiari. E’ stato così arrestato dai carabinieri di Martinsicuro, diretti dal luogotenente Antonio Romano, A.A 49enne del posto, con diversi precedenti per maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, nel mese di aprile scorso, era stato allontanato dall’abitazione, dove viveva con il padre anziano, la sorella e la nipote, a causa dei suoi continui comportamenti violenti. Il 49enne, quando i familiari si rifiutavano di dargli soldi, andava su tutte le furie iniziando a inveire contro di loro, alzando spesso le mani e minacciandoli di morte.

Da qui la denuncia dei familiari che aveva spinto il giudice a firmare il provvedimento (successivamente convertito in divieto di dimora e di accesso al comune di Martinsicuro). Nei giorni scorsi però, in piena notte, A.A è tornato a far visita alla famiglia, cercando di entrare in casa con la forza: prima ha tentato di sfondare il portone di vetro, danneggiandolo, poi ha provato a forzare anche una finestra. Non riuscendo nel suo intento, ha sfogato tutta la sua rabbia mandando in frantumi il parabrezza dell’auto della nipote. I familiari, temendo per la propria incolumità, hanno chiamato i carabinieri che, il mattino seguente, hanno rintracciato il 49enne comodamente seduto in un bar di Martinsicuro mentre stava sorseggiando una bevanda. Tratto in arresto, è comparso davanti al giudice che, questa volta, ha disposto la custodia cautelare in carcere. A.A è stato, quindi, rinchiuso nel carcere teramano di Castrogno.

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