FERMO – Si intensificano i servizi di controllo straordinario del territorio effettuati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza lungo la costa fermana, volti, in particolar modo alla prevenzione e repressione dei reati predatori e quelli legati allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Nell’arco di questa settimana sono stati effettuati tre servizi straordinari di controllo del territorio, due nella zona costiera ed uno nella città di Fermo. Complessivamente sono state ed identificate circa 250 persone e controllati circa 180 veicoli. La sera del 30 agosto scorso gli operatori del Commissariato hanno posizionato in zona Tre Archi anche il “Moving Lab” che ha fornito un grosso apporto operativo.

Nel pomeriggio di ieri gli operatori della Sezione Anticrimine del Commissariato, nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto il cittadino un marocchino classe 1991, perché, appunto, colto nell’atto di cedere una dose di cocaina in favore di un giovane turista proveniente dalla Lombardia.

Gli operatori decidevano quindi di effettuare una perquisizione domiciliare presso il fermato, attività che consentiva di rinvenire e porre in sequestro altre sette confezioni termosaldate contenenti cocaina per un peso complessivo pari a 2,5 grammi.

Altresì, veniva rinvenuta e posta in sequestro la somma di euro 250, ritenuta provento dell’attività di spaccio e altro materiale per il quale sono in corso le attività volte a stabilirne la provenienza atteso che l’uomo non sapeva giustificarne il possesso.

Nella mattinata di oggi si è tenuta l’udienza di convalida. Il Giudice, attesa la bontà dei riscontri investigativi, nel confermare l’arresto, disponeva nei confronti del 26enne, la misura cautelare del divieto di dimora nei comuni della provincia di Fermo.

 

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