Di Alessandro Maria Bollettini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una “Leccia” dal peso di 25 chilogrammi, questo il bottino di due giovani pescatori, che nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 19, hanno sentito tirare la loro canna da pesca da una forza di notevole intensità.

Le operazioni dei due pescatori hanno attirato la curiosità di decine e decine di persone, circa sessanta, che si sono appollaiate sugli scogli, nel tratto compreso tra l’inizio del Molo Sud ed il monumento al Gabbiano Jonathan, ad assistere increduli a questo insolito avvenimento.
Dopo più di mezz’ora di resistenza, l’enorme pesce, una Leccia, si è arreso al ragazzo che impugnava la canna, molto abile, a detta dei pescatori presenti, nel non far strappare il filo durante le numerose strattonate.

Appena estratto  dall’acqua, il pubblico presente è esploso in un caloroso applauso, condito da numerose fotografie ai due pescatori in posa con la loro preda. La Leccia, infatti, non è un pesce molto facile da pescare, in quanto dotato di una furbizia sopra la media, che lo spinge a diffidare di esche preparate imperfettamente. Si tratta di un pesce predatore, che si può trovare in tutto il Mediterraneo e nell’Atlantico Orientale. Si avvicina spesso alle foci dei fiumi ed alle aree portuali per la caccia e per la riproduzione, ma questo esemplare non è stato fortunato.

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