SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Visto il grande entusiasmo riscosso dalla prima iniziativa dello scorso settembre 2016 e l’interesse per le forme espressive contemporanee del Comune di San Benedetto del Tronto, sta per tonare dal 2 al 20 settembre il Summer R-Evolution Photo Festival del FIOF (fondo internazionale per la fotografia arte e video comunicazione), una associazione costituitasi nel 2004 e che oggi rappresenta una presenza stabile e consolidata a livello nazionale e internazionale.

La fotografia, per sua definizione, oltre ad essere una tecnica e una immagine, è una forma d’arte contemporanea che inevitabilmente svolge un ruolo storico/culturale e sociologico.

Come per le altre tappe la kermesse fotografica porterà in riviera diversi fotografi di rilievo per testimoniare al grande pubblico la capacità espressiva degli artisti e la grande sensibilità del mondo dell’arte capace di contribuire al recupero, alla rinascita e alla ricostruzione dell’identità dell’uomo e del suo territorio. In questa ottica presentiamo all’interno della Torre dei Gualtieri due tematiche quotidianamente dibattute: il sisma dello scorso anno con gli scatti di due fotoreporter dell’Agenzia Contrasto e il mondo Lgbt racchiuso nello storico locale Stonewall di New York.

Il primo è un progetto inedito, giornalistico e documentario che racconta le ferite inferte dal terremoto del 24 agosto 2016 con degli scatti immediati di Danilo Balducci, e con una ricerca visiva che attraversa l’appennino centrale fino agli eventi sismici del gennaio scorso con le immagini di Antonio Di Cecco.

Il secondo invece racconta di volti che parlano di storie, di persone e dell’accettazione delle diversità di
genere, attraverso le fotografie di Vito Fusco.

A queste sì affiancano le esposizioni dei nudi artistici di Livio Moiana nella Degusteria del Gigante, dei viaggi di Stefano Buttafoco all’interno del pub il Torrione, della ricerca di forme e movimento di Roberto Colacioppo e del bianco e nero espressione della solitudine dell’uomo contemporaneo di Diego Pizi presso 39 posti.

La manifestazione oltre a svolgersi nel vecchio incasato (Paese Alto) invaderà le vie del centro a partire da piazza Giorgini fino a via XX settembre grazie alle attività commerciali che esporranno in vetrina una o più immagini dei fotografi del mondo Fiof.

Sabato 2 settembre ci sarà l’incontro con i due autori aquilani che mostreranno il loro lavoro, un punto di vista di chi il terremoto lo ha già vissuto in prima persona, con la presenza dell’organizzazione no-profit Pescara del Tronto 24.08.2016, la protezione civile e le autorità locali. A seguire una performance della Compagnia Eartes cum panis con una interpretazione in parole e movimento di Salvo Lo Presti e Mizar Tagliavini.

Lo spettacolo studiato all’interno del Torrione sarà scandito dall’antico orologio in esso custodito e sarà dedicato a gruppi di max 18 persone (è necessaria la prenotazione). La serata di domenica 3 settembre avrà ospiti dell’incontro gli autori Diego Pizi e Vito Fusco.

Quest’ultimo supportato da Amnesty Internazional vedrà l’interpretazione del mondo Lgbt con la performance della scuola Dance Grave Studio su coreografia di Andrea Sparvieri.

Per maggiori informazioni potete scaricare il programma dell’intera manifestazione patrocinata dal Comune di San Benedetto del Tronto, sul sito www.revolution.fiof.it o su fb FIOF Marche.

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