FERMO –  Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del commissariato di Fermo.

“Nell’ambito delle attività dedicate a combattere l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti fra i più giovani, la sezione volanti del Commissariato ha segnalato alla locale Procura della Repubblica, per il reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane Kosovaro, residente a Fermo: E.M. di anni 19.

Nel primo pomeriggio del 21 agosto scorso gli operatori della volante, transitando con la loro Pantera nei pressi del loggiato del palazzo Gigliucci, notando la presenza di un giovane, decidevano di procedere al suo controllo. Scesi dal mezzo di servizio gli operatori, notavano la presenza di altri tre giovani, seduti sulla scalinata. Uno di questi, un giovane Sudamericano, residente a Fermo, alla vista dei due Agenti con una mossa repentina si disfaceva, gettandola a terra, di una sigaretta arrotolata a mano che poi, a seguito degli accertamenti di Polizia Scientifica si rilevava contenere marijuana.

Nell’occasione gli operatori, rinvenivano denaro contante per un valore superiore ai 2500 euro, che veniva posto in sequestro in quanto probabile provento dell’attività di spaccio. Il giovane veniva altresì trovato in possesso di un “grinder”. Un altro giovane, anche questi di origini sudamericane, ma residente a Fermo, veniva trovato in possesso di grammi 9 di hashish.

Nello stesso contesto operativo gli operatori procedevano ad effettuare un controllo nei confronti di un giovane kosovaro E.M. che veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo superiore ai 6 grammi ed un grinder. Veniva estesa la perquisizone anche presso l’abitazione di quest’ultimo dove, sotto ad un cassetto dell’armadio della camera da letto occupata dallo stesso giovane gli operatori rinvenivano e ponevano in sequestro anche un bilancino di precisione.

Atteso che il giovane kosovaro veniva trovato in possesso oltre che della droga, anche del bilancino di precisione e della somma di euro 140, posta in sequestro in quanto ritenuta provento dell’attività di spaccio ed in considerazione che i 9 grammi di hashish trovati in possesso di uno dei giovani in compagnia di E.M. era dello stesso tipo e consistenza dell’hashish trovato in possesso del predetto E.M., quest’ultimo veniva segnalato alla Procura della Repubblica di Fermo per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due giovani trovati in possesso della droga venivano segnalati alla locale Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Uno dei quattro giovani in quel momento risultava estraneo alla vicenda.

Sempre nell’ambito delle attività antidroga la Sezione Anticrimine del Commissariato ha segnalato alla locale Procura della Repubblica due giovani Albanesi, G.H di anni 28, residente a Porto Sant’Elpidio e I.B. di anni 27, momentaneamente sul territorio nazionale.

La sera del 22 agosto, personale della Sezione Anticrimine del Commissariato, impegnato in attività antidroga, nel centro di Porto Sant’Elpidio procedeva al controllo di una autovettura Panda, all’interno della quale viaggiavano i due giovani. In considerazione dell’atteggiamento assunto dai due ed in particolar modo dal nervosismo evidenziato, il personale operante d’iniziativa effettuava una perquisizione locale presso le abitazioni in uso ai due, estesa anche ai mezzi in uso a G.H. All’interno dell’autovettura in uso proprio a quest’ultimo gli operatori rinvenivano e ponevano in sequestro un bilancino di precisione. Poi, all’interno dell’abitazione in uso a I.B., giunto in Italia appena due giorni prima proveniente dall’Albania, gli operatori rinvenivano, sopra ad un tavolino, un altro bilancino di precisione e, a terra, un involucro termosaldato, che successivamente si accertava contenere grammi 5 di cocaina.

Nell’occasione gli operatori della Sezione Anticrimine rinvenivano una consistente somma di denaro, superiore ai 2.500 euro, somma che veniva posta in sequestro in quanto ritenuta provento dell’attività di spaccio di droga posta in essere dai due. Altresì, veniva rinvenuta documentazione utile a dimostrare, appunto, la pregressa cessione di droga. Stante ciò i due venivano segnalati alla locale A.G. per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.”

 

 

 

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