ALBA ADRIATICA – Smantellato un supermarket della droga gestito da rifugiati ad Alba Adriatica.

E’ scattato nella serata di venerdì scorso un blitz dei carabinieri nella pineta del lungomare Marconi che ha visto impiegati 16 militari, 8 automobili e alcune unità cinofile di Chieti. La brillante operazione è stata diretta dal maggiore della compagnia di Alba Adriatica, Emanuele Mazzotta. A finire in manette, tra gli applausi dei passanti, è un nigeriano di 22 anni, richiedente asilo e ospitato in una struttura di Alba Adriatica. Il giovane, che aveva allestito nel parco un vero e proprio supermarket della droga, alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi dello stupefacente ma non aveva fatto i conti con Nox, un pastore tedesco, in forza ai carabinieri antidroga di Chieti, che in breve tempo ha recuperato tra gli aghi di pino circa 40 grammi di hashish e 140 grammi di marijuana, il tutto suddiviso in bustine di diverse pesature.

Nell’ambito della stessa operazione, i militari hanno identificato e denunciato altri 4 richiedenti asilo, tutti del Gambia, domiciliati in strutture di Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto. Durante le relative perquisizioni personali, sono stati sequestrati altri 20 grammi di fumo.

Segnalati poi alla prefettura come assuntori 5 giovani acquirenti della zona. Il nigeriano arrestato ha passato la notte nella camera di sicurezza della caserma di Alba Adriatica e ieri mattina è comparso in tribunale per il processo direttissimo: il giudice, che ha convalidato l’arresto, ha stabilito una condanna di un anno e 4 mesi di reclusione. Pena che poi è stata sospesa.

Sono in corso ulteriori indagini che dovranno accertare sei il giovane nigeriano sia un semplice pusher o se faccia parte di un più ampio contesto criminale.

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