L’organizzatrice Martina Sciarroni presenta la kermesse enogastronomica

GROTTAMMARE – Bolle in pentola il piatto più gustoso e “tentatore” dell’estate grottammarese. Un successo lungo 5 anni e destinato a crescere quello di  Juttenìzie – Ghiottonerie nel Borgo. Nel tempo si è spinto ben oltre i confini regionali, catturando il pubblico nazionale e l’attenzione della stampa estera.

La fortunata kermesse enogastronomica organizzata dall’Associazione Paese Alto di Grottammare racconta con maestria il territorio e la sua identità attraverso un itinerario polisensoriale fatto di profumi, sapori, musica e bellezze di uno dei Borghi più belli d’Italia. Tornerà anche quest’anno ad animare il Vecchio Incasato nelle domeniche del 27 agosto, 3 e 10 settembre a partire dalle 18.

“La prima edizione della manifestazione è stata nel settembre 2013, primo anno della nuova amministrazione, ma il merito è di lungo periodo: di quelle che hanno scelto di investire nel Paese Alto. Negli anni sono state più evidenti le sue potenzialità all’esterno – osserva il sindaco Enrico Piergallini – Speriamo che questa forza propositiva si consolidi nel tempo perché ormai è pronto per essere riconoscibile a livello nazionale, raccontando questo spazio, con un’operazione di marketing significativa”.

La manifestazione è interamente autofinanziata e vanta molte attrattive, ma la sua regina è quella enogastronomica. Quest’anno sarà riproposta la stessa formula vincente delle precedenti edizioni: un percorso del gusto in 7 tappe, con un menu che prevede 3 antipasti, 2 primi, 1 secondo e 1 dolce.

“I locali ristorativi del Borgo scelgono con cura ed attenzione i prodotti della nostra terra, facendo poi una ricercata selezione dei migliori vini che accompagnino ed esaltino al meglio il piatto che si sta gustando – anticipa l’organizzatrice Martina Sciarroni – I posti saranno 1.000 per ogni serata, una quantità che ci consente di garantire la qualità del cibo e dell’evento. Il prezzo di 25 euro è stato mantenuto invariato. Abbiamo introdotto le nuove t-shirt, al costo di 10 euro, perché Juttenìzie è sentita anche dai turisti che la vedono come un simbolo dell’estate. Dal punto di vista culturale daremo visibilità ai gruppi musicali locali: saranno 5 in ogni serata ed ognuno animerà una piazza. Il Trenino dell’Arte è convenzionato con la manifestazione ed offrirà biglietti al prezzo scontato di 1,50 euro per raggiungerla”.

Il presidente Giuseppe Rivosecchi ricorda che la sua nascita fu legata alla necessità dei ristoratori associati di creare un evento che portasse il Paese Alto all’attenzione di molti, anche in quel periodo di fine estate dove è facile trovarsi in secondo piano rispetto ad altri tipi di offerta. Un’idea vincente, vista l’importanza che oggi ha acquisito.

Juttenìzie permette al Vecchio Incasato di essere sempre più vivo, “è la ‘benzina’ che offre i proventi per realizzarvi tutte le altre manifestazioni nel corso dell’anno” – conferma Roberto Pazzi. Ha consentito all’associazione di crescere nel tempo, diventando un motore di promozione culturale mirato sia all’arricchimento dell’offerta estiva sia a combattere il fenomeno della destagionalizzazione che i nostri territori in parte subiscono.

“La cosa più importante è però il lato morale della nostra associazione – sottolinea Rivosecchi – La scorsa estate, subito dopo il sisma in Centro Italia, ci siamo riuniti per valutare il da farsi. Dopo un primo momento di incertezza – se procedere o meno con la manifestazione – abbiamo preso all’unanimità la decisione di andare avanti con l’obiettivo di poter contribuire concretamente al sostegno economico di chi lo ha subito, donando 6.500 euro“.

Dopo un’attenta selezione – “cercavamo una realtà economica affine al mondo della ristorazione o della produzione diretta di materie prime” – e le immancabili “lungaggini” burocratiche, l‘assegno è stato appena staccato a favore della Fattoria Biologica Corradini di Amandola, nata nel 1989 e rasa al suolo dopo le ultime scosse dello scorso gennaio. L’azienda, a conduzione interamente familiare, vede il certificato biologico CCPB su tutti i propri prodotti e presenta una particolare attenzione alla loro naturalezza e al rispetto dell’ambiente. La speranza è che il gesto possa aiutarla a tornare nel pieno delle proprie capacità produttive per avviare una futura collaborazione con le attività del Paese Alto.

Un sentito ringraziamento è stato espresso dai suoi rappresentanti, Alice ed Elia Corradini: “In questo poco tempo, per noi è come se fosse passato un secolo. Oltre 450 metri quadrati di stabilimento sono andati distrutti. Questo gesto è estremamente importante per noi. Abbiamo trovato molta solidarietà, un grande aiuto materiale e psicologico”.

Elogi anche da parte del sindaco e dell’assessore Lorenzo Rossi: “Juttenìzie si è ormai consolidato come il grande evento di chiusura dell’estate grottammarese. La sua forza è quella di distinguersi da una qualsiasi sagra perché qui si mettono al centro le attività commerciali del Borgo con la qualità della loro offerta. Ancora un plauso all’associazione Paese Alto perché è un’iniziativa che riesce a promuovere la bellezza del nostro Vecchio Incasato con l’esclusivo supporto logistico e non economico del Comune. Il modello dell’associazione è virtuoso in una società dove è presente un’idea ‘malsana’ di divisione e concorrenza. L’unione fa la forza e premia”.

Il “menu dell’unione” prevede quindi una manifestazione che valorizza il territorio nelle sue innumerevoli sfaccettature, invece che la solita sagra. Non mette in difficoltà le altre attività, visto che sono tutte coinvolte. Dulcis in fundo: i proventi per effettuare donazioni ed organizzare altre iniziative in seguito. Chiediamo il conto? Nulla costa nulla al Comune.

Chi non sa “cucinare”, lo troverà difficile da digerire. Però può chiedere consigli per imparare (soprattutto al numero sotto).

Info e prenotazioni

Juttenìzie – Ghiottonerie nel Borgo (sito  – pagina fb –  evento fb )
Paese Alto di Grottammare
domenica 27 agosto, 3 e 10 settembre
dalle 18 in poi
ingresso 25 euro

Info tel.  380 597 3459 – grottammare@paesealto.it

I coupon d’ingresso alla manifestazione possono essere acquistati nei giorni stessi dell’evento direttamente al “Ghiotto Point”, sito nella nuova Piazza di Porta Maggiore. Sono disponibili anche presso Ceramiche Lì, vicolo del Torrione 2, Paese Alto Grottammare.

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