SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Interviene il capogruppo del Partito Democratico sambenedettese, Antimo Di Francesco, sugli ultimi fatti di cronaca che hanno avuto come teatro il lungomare di San Benedetto alle prime ore del 13 agosto.

“Gli ultimi episodi gravi ed inquietanti di violenza con l’ accoltellamento di un giovane sul lungomare e un’aggressione ad una donna oltre alle continue risse e danneggiamenti che si registrano da tempo nella nostra città ed il cronico problema della movida molesta ormai fuori controllo – afferma nella nota il democratico –  nell’area urbana del quadrilatero del centro con i residenti e comitato di quartiere  esasperati ed ostaggio di questa incresciosa situazione, e criticità similari anche in altre zone della città ,  impongono  nell’immediato un urgente e non più rinviabile programma operativo organico di sicurezza, perché fino ad oggi al netto delle riunioni è stato fatto ben poco e la situazione è peggiorata. È necessario un maggiore controllo e presidio del territorio potenziando la presenza della polizia municipale  ovviamente da programmare e coordinare  insieme alle forze dell’ordine nei punti sensibili ed a rischio della città e soprattutto è necessario fare rispettare  le ordinanze per arginare il problema movida molesta”.

Antimo Di Francesco aggiunge: “E’ necessario  un cambio di passo e bisogna investire risorse per la sicurezza. Più volte abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale ad adottare provvedimenti e misure concrete ma i risultati fallimentari sono sotto gli occhi di tutti. È prioritario rafforzare il sistema di sicurezza  soprattutto nella stagione estiva. Per non parlare del problema dell’abusivismo commerciale sulle nostre spiagge trasformate in un gran bazar a danno dei commercianti”.

Il capogruppo del Pd conclude: “Infine ci chiediamo che fine abbia fatto il sistema di videosorveglianza da installare nel centro cittadino che ad oggi è rimasto solo sulla carta”.

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